News

L'energia di Jova, l'orgoglio delle Wet Leg: i dischi in uscita

07.07.2025 Scritto da Claudio Cabona / Mattia Marzi

Dall'energia contagiosa di Jovanotti all'orgoglio post-punk delle Wet Leg, passando per il ritorno di Amy MacDonald, l'indimenticata e incantevole voce di "This is the life": le uscite discografiche di questa settimana puntano a soddisfare tutti i palati musicali, dal pop di nuova generazione al pop classico, fino ad arrivare al jazz in salsa afrobeat e al folk rock made in Scotland.

Burna Boy - “No sign of weakness”

Burna Boy , superstar globale e vincitore di un Grammy, continua il conto alla rovescia per il suo attesissimo ottavo album in studio. La raccolta ha ricevuto consensi dalla critica per i brani già usciti, tra cui “Sweet Love”, una traccia romantica dal sapore reggae, “Update” un inno e “Bundle By Bundle” diventata rapidamente una delle preferite dai fan. Impossibile non citare “TaTaTa”, in collaborazione con Travis Scott. Questa primavera, Burna ha fatto la storia diventando la prima star sulla copertina di Billboard France, in concomitanza con il suo concerto sold-out allo Stade de France, diventando il primo artista africano a esibirsi da headliner in quella location.

Amy Macdonald - “Is this what you’ve been waiting for?”

Il dono di Amy Macdonald? La creazione di canzoni positive ed edificanti con al centro lotte e speranze. Questo talento ha attirato un pubblico enorme, talento che ha prodotto cinque album che sono entrati nella Top 5 in tutta Europa (tra cui un #1 nel Regno Unito e due in Germania), con oltre 12 milioni di vendite, 12 certificazioni internazionali di Platino e oltre un miliardo di stream. Amy è una forza anche dal vivo, avendo suonato per più di 5 milioni di persone in tutto il mondo. L'11 luglio uscirà un nuovo capitolo del suo cammino discografico.

Wet Leg - "moisturizer"

La copertina di "moisturizer", il nuovo album della band post punk dice molto: una festa freak in cui Chambers e Teasdale sfoggiano lunghi artigli macabri e Teasdale, che indossa lunghi calzini kitsch e non ha sopracciglia, sorride diabolicamente alla macchina fotografica. L'artwork rispecchia perfettamente l'album: "moisturizer" è la band che alza il volume e ci consegna un disco che è senza dubbio più audace, potente e sfacciato. Se il successo crea un bivio per qualsiasi nuova band - “diventare pop” o continuare a seguire la propria strada - le Wet Leg hanno scelto con decisione il secondo sentiero come dimostra anche la decisione di lavorare nuovamente con Dan Carey nei panni di produttore, genietto già al lavoro con band come i Fontaines D.C..Nel marzo 2024 la formazione si è trasferita a Southwold per scrivere: convivendo, lavorando tutto il giorno e guardando film horror tutte le notti, hanno presto trovato una nuova simbiosi creativa e di conseguenza tutti i membri delle Wet Leg risultano autori dei brani di “moisturizer”. 

Jovanotti - "Jova! Live! Love! Palajova 2025"

Mentre in radio impazza il singolo "Occhi a cuore", Jovanotti spedisce nei negozi l'album dal vivo "Jova! Live! Love! Palajova 2025", il disco dal vivo che fa rivivere le emozioni e l'energia dei concerti nei palasport che per tutta la primavera hanno visto l'eterno Ragazzo fortunato della musica italiana collezionare sold out da nord a sud della Penisola. Il disco è il primo live pubblicato da Jovanotti in oltre dieci anni. Dodici, per l'esattezza: l'ultimo, "Lorenzo negli stadi - Backup Tour 2013", uscì appunto nel 2013. Registrato proprio durante le date del tour "Jova! Live! Love! PalaJova 2025" è una sorta di best of composto da 27 brani iconici tratti dalla carriera di Lorenzo Cherubini: da "Il più grande spettacolo dopo il Big Bang" a "Ragazza magica", passando per la stessa "Ragazzo fortunato", ma anche hit più recenti come "Un mondo a parte" e il singolo "Occhi a cuore". Il disco è disponibile in due formati: triplo LP e doppio CD.

Kokoroko - "Tuff times never last"

Avete mai sentito parlare dei Kokoroko? Se la risposta è no, fareste meglio a recuperare e "Tuff times never last", il loro nuovo album, è un'ottima occasione per approfittarne. Il sestetto londinese guidato da Sheila Maurice-Grey e Onome Edgeworth ha conquistato la critica mondiale proponendo una originalissima fusione di jazz e afrobeat. Era il 2018 quando un loro brano, "Abusey Junction", conquistò grazie al passaparola oltre 50 milioni di visualizzazioni su YouTube, spingendo gli addetti ai lavori a scoprire qualcosa di più sui Kokoroko. Nel 2019 il Guardian li nominò "artisti da tenere d'occhio". In questi anni il sestetto ha rispettato le promesse, consacrandosi come una delle formazioni più interessanti della scena jazz mondiale. Ora arriva questo nuovo album, presentato come "una raccolta di canzoni vivaci e vibranti che ci ricordano con ottimismo di abbracciare con forza le numerose dualità che caratterizzano la vita". Tra i temi dei brani "l'unione, la comunità, la sensualità, l'infanzia, la perdita e, soprattutto, la perseveranza".

Noah Cyrus - "I want my loved ones to go with me"

Torna la sorellina di Miley Cyrus, a tre anni di distanza dall'esordio del 2022 con "The hardest part". L'uscita del nuovo album di Noah Cyrus, classe 2000, più piccola della sorella di 8 anni, è stata accompagnata da parecchio gossip. Tutta colpa del primo singolo estratto dal disco, "Don't put it all on me", frutto della collaborazione con la band indie rock dei Fleet Foxes: nel brano alludeva alle vicende della sua famiglia, a partire dal divorzio tra suo papà Billy Ray Cyrus e sua madre Tish e alle turbolenze scatenate dall'evento. Ora Noah punta a far parlare la musica. E sulla carta, l'album promette bene: alle canzoni incluse nel disco la cantautrice ha lavorato insieme a Mike Crossey (noto ai più per aver lanciato gli Arctic Monkeys, oltre a produrre i dischi di 1975, Twenty One Pilots, Foals, Keane, Jake Bugg, Wolf Alice e Yungblud), oltre che con PJ Harding. Alle lavorazioni hanno preso parte anche Blake Shelton e Bill Callahan. 

(Articolo originale su Rockol.it)

condividi