Negli anni '70, non esistevano gruppi rock più grandi o influenti dei Black Sabbath e dei Led Zeppelin. Ma qualsiasi rivalità tra le due band era oscurata dalla loro amicizia di lunga data che culminò in una delle più grandi jam session perdute della storia.
Nel 2016 Ozzy Osbourne raccontò a Classic Rock: "Conoscevamo Robert Plant e John Bonham dai tempi di Birmingham. Avevamo ascoltato Robert con le sue prime band e ci aveva detto che si sarebbe unito agli Yardbirds. Poi un giorno eravamo in un locale di Londra chiamato Blazes e il DJ suonò una canzone. Allora mi sono avvicinato e ho chiesto: 'Come si chiama la band che sta suonando? Quello che canta è il fottuto Robert Plant, è un pezzo grosso a Birmingham'. Lei mi rispose: 'Sono gli Yardbirds, ma hanno appena cambiato nome in Led Zeppelin'. Pensai: 'Cazzo!'".
I Black Sabbath, agli inizi della loro carriera, suonarono con il batterista dei Led Zeppelin, John Bonham, come ricordato dal chitarrista Tony Iommi, sempre a Classic Rock, sempre nel 2016. "Quando suonavamo nei club, a volte John si univa a noi e voleva salire sul palco e suonare con noi. La prima volta gli abbiamo detto: 'Va bene'. Così si è alzato e ha suonato la batteria di Bill, distruggendola completamente. Bill si infuriò, quindi da quel momento in poi, ogni volta che John si avvicinava e chiedeva: 'Posso provare anch'io?', Bill rispondeva: 'No', e non gli permetteva di suonare."
Come riporta Dave Everley nella sua storia su Loudersound, Iommi nel 2014 disse: "C'era una rivalità tra i Sabbath, i Led Zeppelin e i Deep Purple, ma non una rivalità negativa. Non ci siamo mai comportati male l'uno con l'altro. Non conoscevamo bene i Deep Purple, ma eravamo amici dei Led Zeppelin."
Fu durante la realizzazione dell'album dei Black Sabbath "Sabotage", nel 1975, che i due gruppi si incontrarono finalmente in studio di registrazione. Questo il ricordo di Tony Iommi: "Stavamo registrando ai Morgan Studios di Londra e John venne a trovarci. Portò con sé Planty e John Paul Jones, Jimmy Page era l'unico che non c'era. Entrarono e John disse: 'Suoniamo 'Supernaut'!', perché adorava quella canzone. Così si sedette dietro la batteria e iniziammo a suonarla. Ovviamente non la suonò alla perfezione, ma continuammo e ci lanciammo in una jam session."
Robert Plant osservava in disparte, Bonham fu il principale artefice della jam. Per fortuna, la batteria di Bill Ward quella volta non venne distrutta dalla irruenza di Bonzo. Iommi continua ancora sul filo dei ricordi: "Stavamo semplicemente improvvisando, inventando cose. La nostra seduta di registrazione andò completamente a rotoli." Quella jam tra Black Sabbath e Led Zeppelin venne ricordata anche da Bill Ward nel 2011 con Rock Cellar: "Nel giro di circa 30 minuti la situazione è degenerata in qualcosa di davvero folle. Bonzo prendeva a calci la mia batteria! Lo sento ancora suonare quell'introduzione sul charleston, ripetutamente. Suonava 'Supernaut' in un modo completamente diverso, urlando 'Supernaut!' praticamente per tutto il tempo. È stato pazzesco."
Secondo Ozzy Osbourne, la visita a sorpresa in studio dei Led Zeppelin aveva un secondo fine. "Stavano mettendo sotto contratto delle band per la loro etichetta discografica. Avevano già messo sotto contratto i Bad Company, quindi John, Robert e John Paul Jones sono venuti in studio per cercare di convincere anche noi. Ma avevamo appena combattuto una fottuta guerra con il nostro manager, quindi gli abbiamo detto di andarsene a quel paese."
Tony Iommi ha affermato che quella jam session venne registrata, però la seduta dei Black Zeppelin purtroppo è andata perduta. "I nastri probabilmente sono da qualche parte, ma non so dove. E comunque rovinarono la nostra sessione." Bill Ward, al contrario, sostiene senza alcun dubbio che la versione di 'Supernaut' di John Bonham, e l'intera seduta, non sia mai stata in alcun modo registrata. "Non c'è stata alcuna contaminazione musicale tra le due band e non è stato registrato nulla. Credo che a un certo punto Geezer e Robert abbiano scritto qualcosa insieme, ma era solo una cosa personale tra loro. Ma le registrazioni dei Black Zeppelin, come la gente ama chiamarle, non sono mai esistite."
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