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Kim Carnes scansa la polemica attorno a "Bette Davis Eyes"

16.07.2025 Scritto da Paolo Panzeri

Tra quattro giorni Kim Carnes sarà il suo ottantesimo compleanno e invece di pensare a come celebrare a dovere tale traguardo si è ritrovata a dover spiegare il suo pensiero della cover di "Bette Davis Eyes" della 22enne JoJo Siwa. "Bette Davis Eyes" nel 1981 fu un suo grande successo tanto che la portò a detenere per cinque settimane la posizione numero uno nella classifica di vendita statunitense.



La Carnes ha dichiarato di essersi un poco preoccupata quando ha sentito che le due versioni erano veramente molto simili. Detto questo, per non alimentare inutili polemiche (e mettere in azione gli odiatori seriali che erano già più che pronti a spargere veleno), ha provveduto ad eliminare un suo messaggio pubblicato sui suoi canali social dove evidenziava la differenza tra il "cantare una canzone e impersonarla, io ho sempre creduto che l'autenticità sia ciò che rende la musica senza tempo... Sarò eternamente grata di essere la voce dietro questa canzone".



Parlando con TMZ ha proceduto a spiegare il suo pensiero: "Quando ho visto per la prima volta la mia performance originale affiancata e poi sovrapposta a una nuova versione... il fraseggio, il tono, persino le piccole inflessioni, tutto sembrava un po' troppo simile. Questo business può essere brutale e respingo fermamente il tipo di odio e attacchi personali che ho visto online, che siano diretti a me, a JoJo Siwa o a chiunque altro. Quel genere di comportamento non appartiene alla musica, né a nessuna altra cosa".

Ha inoltre aggiunto: "Allo stesso tempo, credo che gli artisti abbiano il diritto di parlare apertamente di come qualcosa li fa sentire, soprattutto quando è così personale come la propria voce. Oggigiorno, la nostra voce è una delle poche cose che possediamo veramente. Quindi, quando sembra che la propria voce venga presa in prestito, tocca una corda profondamente personale".

"Bette Davis Eyes" venne scritta da Donna Weiss e Jackie DeShannon nel 1974. Nello stesso anno venne interpretata, senza troppo successo, dalla stessa DeShannon. Kim Carnes ha ricordato quando la canzone venne a lei: "Quando Donna Weiss... mi propose la canzone per la prima volta nel 1980, vidi l'opportunità di farla mia. Registrammo l'intero brano dal vivo in una sola take. Nessuna sovraincisione, nessuna manipolazione. Ciò che sentite su quel disco è ciò che abbiamo suonato. E il risultato fu magico. Sono orgogliosa che la mia versione di “Bette Davis Eyes” abbia ancora una sua importanza... Ho sempre cercato di proteggere e celebrare l'eredità di questa registrazione."

(Articolo originale su Rockol.it)

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