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Il vinile che unisce Dalla e Battisti è già un Sacro Graal

27.03.2026 Scritto da Redazione Rockol

È già una sorta di Sacro Graal per gli appassionati del cantautorato italiano il vinile che unisce per la prima volta Lucio Battisti e Lucio Dalla. Il disco era disponibile in pre-ordine sul sito di Sony Music Store solo per due giorni, il 4 e 5 marzo, in occasione dei compleanni dei due artisti, nati a poche ore di distanza l'uno dall'altro nel 1943. Il disco esce ufficialmente oggi, 27 marzo, ma in giro è praticamente introvabile: lo riceverà solamente chi lo ha acquistato tra il 4 e 5 marzo.

Si tratta di un 45 giri a edizione limitata e numerata in formato 12 pollici in colorazione marble blu/lavanda, che riunisce due brani simbolo della produzione di Lucio Dalla e Lucio Battisti. Sul Lato A c'è "4 marzo 1943" di Lucio Dalla. Sul Lato B "I giardini di marzo" di Lucio Battisti. 

La copertina illustrata è firmata da Matteo Berton. Le buste interne personalizzate raccontano visivamente l’incontro ideale tra i due Lucio, in un dialogo simbolico tra canzoni, epoche e sensibilità. Nella confezione c'è anche un testo inedito di Vincenzo Mollica, che racconta «quelle ore magiche» in cui nacquero due geni assoluti della nostra musica.

Dalla e Battisti non hanno mai collaborato l'uno con l'altro. È anche per questo che il disco, postumo, è un piccolo oggetto di culto. Nel 1984 Dalla propose a Battisti di fare un tour insieme. I due si incontrarono in un ristorante. Il cantautore bolognese veniva dal grande successo di "Come è profondo il mare", "Lucio Dalla" e "Dalla", ma dopo l'exploit di fine Anni '70 stava attraversando una fase creativa particolare, testimonia a da dischi di meno impatto commerciale come "1983" e "Viaggi organizzati". Battisti, invece, con "Una donna per amico" e "Una giornata uggiosa" aveva da poco chiuso la collaborazione con Mogol. Ormai allergico a certe dinamiche del mondo della discografia e dello spettacolo più in generale, due anni prima aveva pubblicato "E già", il primo disco scritto senza lo storico sodale, e di lì a poco avrebbe spedito nei negozi "Don Giovanni", il primo album frutto della collaborazione con Pasquale Panella, all'insegna della sperimentazione sonora e testuale. Dalla in quel ristorante parlò a Battisti di un tour insieme, che avrebbe dovuto chiamarsi semplicemente "I due lucio", e di un eventuale album. Non andò bene: «Lui ascoltava senza darmi importanza – raccontò Dalla – poi finì di mangiare, si pulì la bocca e disse che non si poteva fare, che si sentiva molto cambiato e che si stava muovendo in tutt’altra ricerca musicale».


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