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I Backstreet Boys puntano al Super Bowl: “Porteremmo Britney”

15.02.2026 Scritto da Elena Palmieri

Dopo aver rinunciato in passato a esibirsi all’halftime show del Super Bowl scegliendo invece di cantare l’inno nazionale, ora i Backstreet Boys sembrano decisi e puntano ad accaparrarsi l'intervallo della finale del campionato di football americano del prossimo anno.

Nel pieno della sua residency alla Sphere di Las Vegas, la boyband sta già guardando al prossimo grande obiettivo e a "People" in esclusiva AJ McLean racconta:

A lui ha poi fatto eco Nick Carter, il quale ha affermato che la performance dei Backstreet Boys al Super Bowl sarebbe una vera e propria “esplosione pop”, con altre icone musicali degli anni ’90 e dei primi Duemila. E ha dichiarato: "Riporteremo Britney Spears, riporteremo gli *NSYNC". Ha continuato: "Riporteremo i 98 Degrees, non mi interessa. Saremo noi gli headliner. Riporteremo tutti i nostri amici del pop: sarebbe una cosa del genere. Siamo di parte, perché pensiamo davvero che la nostra epoca musicale, tra la fine degli anni ’90 e l’inizio dei Duemila, sia probabilmente una delle più nostalgiche per le persone e faccia sentire bene. Facciamo parte di un club di artisti che, per uno show del genere, andrebbero richiamati tutti insieme".

La popstar di "Toxic" e gli *NSYNC si esibirono all’Halftime Show del Super Bowl XXXV nel 2001, insieme ad Aerosmith, Mary J. Blige e Nelly. All’epoca, i Backstreet Boys rifiutarono di partecipare allo show, scegliendo invece di cantare l’inno nazionale.

Se i Backstreet Boys dovessero ottenere l’ingaggio, Howie Dorough ha già in mente qualcosa per lo spettacolo e ha affermato che gli piacerebbe fare "qualcosa come volare dentro lo stadio" e spererebbero di coinvolgere "lo straordinario team creativo" con cui hanno lavorato per la residency attuale. McLean ha spiegato: "Penso che sarebbe qualcosa di incredibile. Loro sono artisti visivi, noi siamo creativi come gruppo. Tutto ciò che abbiamo fatto qui alla Sphere è stato uno sforzo collettivo. Ovviamente siamo stati una parte fondamentale del processo creativo, dall’idea iniziale fino al primo show. Riunire di nuovo tutto il dream team sarebbe sicuramente uno spettacolo straordinario". Dorough ha concluso: "Ogni artista sogna, prima o poi, di avere uno spot, cantare l’inno nazionale o fare l’halftime show. Quest’anno siamo stati fortunati ad avere uno spot".


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