Dangerousminds.net riporta questa frase profondamente sincera ed onesta di Kurt Cobain: "Il punk rock dovrebbe significare libertà, piacere e accettare qualsiasi cosa ti piaccia. Suonare quello che vuoi. Con tutta la sciattezza che vuoi. Purché sia buono e con passione". Il punk rock, nella visione del frontman dei Nirvana, non era una moda: era un rifiuto. Cobain era ossessionato dal caos e dall'autenticità. La sua lista dei '50 album preferiti' non è una playlist curata per avere l'approvazione del pubblico, è un manifesto personale. Ignorate i nomi prestigiosi.
Durante un'intervista del 1993 concessa al magazine Rolling Stone, commentò così il suo rapporto con i Beatles: "John Lennon era sicuramente il mio Beatle preferito, senza dubbio. Non so chi abbia scritto quali parti di quali canzoni dei Beatles, ma McCartney mi imbarazza. Lennon era ovviamente disturbato. Quindi potevo capirlo."
Continuando a parlare di Lennon disse ancora: "Dai libri che ho letto – e sono molto scettico su tutto ciò che leggo, soprattutto sui libri rock – mi dispiaceva davvero per lui. Essere rinchiuso in quell'appartamento. John Lennon è stato il mio idolo per tutta la vita, ma si sbaglia di grosso sulla rivoluzione. Trovate un rappresentante dell'ingordigia o dell'oppressione e fate saltare la testa a quei figli di puttana".Poi c'è Iggy. Bowie poteva anche essere glam, ma Iggy incarnava il caos e la grinta. Cobain dichiarò che Iggy era l'unica rock star che gli piaceva davvero prima di diventarlo. Ascoltare “Raw Power” è come ricevere un calcio nello stomaco. Pur non amando le rock star, Cobain ha sempre rispettato Iggy Pop: "Incontrare gente è in un certo senso un lato positivo dell'essere una rock star. Ma in realtà ho incontrato Iggy Pop prima che diventassimo rock star, ed è praticamente l'unica persona che abbia mai incontrato che ammiro e che apprezzo davvero tanto".
Il che rende il suo album preferito un po' prevedibile: "Ho sempre amato “Raw Power. Mi piace il sound: il sound sincero di ragazzi che cercano di infrangere la barriera del rock sterile e artificioso. E ci sono riusciti. Ottima chitarra e voce meravigliosa di Iggy. Fonte di ispirazione per i giovani ancora oggi".
I Pixies dimostrarono a Cobain che la moderazione può risultare altrettanto dura. Un attimo un sussurro, quello dopo un urlo, il tutto avvolto in stravaganti ritornelli pop. Kurt confessò di avere scritto "Smells Like Teen Spirit" cercando di "copiare" quell'atmosfera. "Quando ho ascoltato i Pixies per la prima volta, mi sono sentito così profondamente legato a quella band che avrei dovuto farne parte, o almeno in una cover band dei Pixies". E parlando di "Smells Like Teen Spirit": "Stavo cercando di scrivere la canzone pop definitiva. In pratica, stavo cercando di copiare i Pixies. Devo ammetterlo."
Questo a seguire è l'elenco dei cinquanta album preferiti di Kurt Cobain:Iggy & The Stooges – Raw Power (1973)
Pixies – Surfer Rosa (1988)
The Breeders – Pod (1990)
The Vaselines – Dying for It (1988, listed as Pink EP)
The Shaggs – Philosophy of the World (1969)
Fang – Landshark! (1982)
MDC – Millions of Dead Cops (1981)
Scratch Acid – Scratch Acid (1984, listed as 1st EP)
Saccharine Trust – Paganicons (1981, listed as 1st EP)
Butthole Surfers – Pee Pee the Sailor (1983)
Black Flag – My War (1984)
Bad Brains – Rock for Light (1983)
Gang of Four – Entertainment! (1979)
Sex Pistols – Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols (1977)
The Frogs – It’s Only Right and Natural (1989)
PJ Harvey – Dry (1992)
Sonic Youth – Daydream Nation (1988)
The Knack – Get the Knack (1979)
The Saints – Know Your Product (1978)
Kleenex – “anything by:” (1978–1983, collected on 1993’s Kleenex/LiLiPUT anthology)
The Raincoats – The Raincoats (1979)
Young Marble Giants – Colossal Youth (1980)
Aerosmith – Rocks (1976)
Various Artists – What Is It. (1982, erroneously listed as What Is This?)
REM – Green (1988)
Shonen Knife – Burning Farm (K Records version, 1985)
The Slits – Cut (1979, listed as Typical Girls)
The Clash – Combat Rock (1982)
The Faith/Void – The Faith/Void (1982)
Rites of Spring – Rites of Spring (1985)
Beat Happening – Jamboree (1988)
Tales of Terror – Tales of Terror (1984)
Leadbelly – Leadbelly’s Last Sessions Volume One (1953)
Mudhoney – Superfuzz Bigmuff (1988)
Daniel Johnston – Yip/Jump Music (1983)
Flipper – Album – Generic Flipper (1982)
The Beatles – Meet the Beatles! (1964)
Half Japanese – We Are They Who Ache with Amorous Love (1990)
Butthole Surfers – Locust Abortion Technician (1987)
Black Flag – Damaged (1981)
Fear – The Record (1982)
Public Image Ltd – The Flowers of Romance (1981)
Public Enemy – It Takes a Nation of Millions to Hold Us Back (1988)
Marine Girls – Beach Party (1981)
David Bowie – The Man Who Sold the World (1970)
Wipers – Is This Real? (1980)
Wipers – Youth of America (1981)
Wipers – Over the Edge (1983)
Mazzy Star – She Hangs Brightly (1990)
Swans – Young God (1984, erroneously listed as Raping a Slave)