Gli U2 continuano la loro maratona promozionale per l’uscita del nuovo album, ma hanno inserito in calendario un evento davvero eccezionale, per il luogo, per la scaletta e la scelta narrativa. Gli U2 si sono esibiti ieri, 3 novembre, per la BBC negli spazi della Tate Modern di Londra, con una scaletta che comprendeva solo in parte canzoni di “Carnaval de luz”, in uscita il 13 novembre, ma era focalizzata sulla loro storia con Brian Eno, chiamato a gran voce sul palco alla fine.
Undici canzoni, tutte legate in qualche modo al produttore, collaboratore storico della band da oltre 40 anni. Il concerto si è aperto con “The Unforgettable Fire”, il brano che dà il titolo all'album del 1984 con cui iniziò la collaborazione tra gli U2, Eno e Daniel Lanois. Sono seguite “Bad”, “MLK”, “Pride (In the Name of Love)”, dello stesso album, ma anche “One”, “In a Little While”, “Beautiful Day” e “With or Without You”. In mezzo, tre canzoni recenti, tutte al debutto dal vivo: “Can't Stop Us Now” e “The Greatest Show on Earth”, dal nuovo album “Carnaval de luz” - due delle quattro canzoni cofirmate con il produttore - e “COEXIST (I Will Bless the Lord at All Times)”, che concludeva l’EP “Easter Lily”, pure quella cofirmata con Eno.
La scelta di “Bad” ha poi un significato particolare, per l’importanza della canzone, che vi abbiamo raccontato qualche settimana fa. In un documentario uscito la scorsa estate, “Bad: The Song That Saved My Life”, Bono ha raccontato come quella canzone, ispirata alla storia di Andy “Guck” Rowen e alla sua dipendenza dall'eroina, fosse rimasta incompiuta. La band non era convinta di inserirla nell'album. Fu Eno a insistere, perché amava proprio le canzoni incompiute. “Bad” sarebbe diventata uno dei classici degli U2, una delle più amate tra i fan. Alla Tate Modern la band l'ha eseguita inserendo citazioni di “Ruby Tuesday” e “Sympathy for the Devil” dei Rolling Stones.
Eccezionale anche la scelta del luogo. La Tate Modern è uno dei più importanti musei d'arte moderna e contemporanea del mondo, ricavato dalla Bankside Power Station, un'ex centrale elettrica sulla riva sud del Tamigi. Progettata da Giles Gilbert Scott, lo stesso architetto che aveva contribuito alla realizzazione della Battersea Power Station, l'altra celebre centrale londinese immortalata dai Pink Floyd sulla copertina di “Animals” del 1977, con il maiale volante tra le quattro ciminiere. Il concerto si è svolto nei Tanks, gli ex serbatoi di petrolio della centrale, trasformati in spazi dedicati alle performance artistiche. L'intera sala era riempita da proiezioni dei dipinti di Eno, da decenni attivo anche come artista visivo. Il produttore era presente tra il pubblico, insieme a ospiti come Noel Gallagher.
Del concerto non circolano immagini scattate dal pubblico: agli spettatori è stato infatti chiesto di riporre i telefoni in apposite buste durante lo spettacolo. Ma dai report che circolano, ol finale è stato il momento più esplicito dell'omaggio: durante “With or Without You” Eno è stato invitato sul palco, mentre The Edge guidava il pubblico in un coro di “Eno! Eno! Eno!”, mettendo visibilmente in imbarazzo il produttore.cLa serata è stata registrata per la BBC, che trasmetterà il concerto su BBC Two a fine novembre, durante una serata dedicata agli U2.
La scaletta:
“The Unforgettable Fire”
“Bad”
“Can’t Stop Us Now”
“MLK”
“Pride (In the Name of Love)”
“The Greatest Show on Earth”
“In a Little While”
“One”
“COEXIST (I Will Bless The Lord At All Times)”
“Beautiful Day”
“With or Without You”
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