Nell’estate degli aspiranti tormentoni che non riescono del tutto a tormentare, quindi senza decretare una regina o un re della stagione, sbarca un pezzo alieno che schizzando in cima a diverse classifiche sta facendo parlare: si tratta di “Maneskin”, prodotto da Sadturs & KIID con le voci di Ghali e Shiva. Il singolo è stato anticipato da una mossa strategica di marketing: pubblicato in anteprima gratuita su Instagram per 72 ore nel marzo 2025, ha generato una valanga di contenuti virali tra fan e creator. Alla pubblicazione ufficiale, il pezzo è contenuto nell’album “No regular music 2” di Sadturs & KIID, ha raggiunto in meno di 24 ore direttamente il primo posto delle classifiche Spotify, Amazon Music e Apple Music, segnando uno degli esordi più potenti dell’anno. Il riferimento ai Måneskin, che ha destato curiosità, è più che simbolico. Nella canzone, Ghali canta: “Mi sto sciogliendo come i Måneskin”.
Un verso che sembra evocare il momento di pausa o crisi vissuto dalla band, diventando metafora di fragilità personale e smarrimento esistenziale. Il brano si muove tra autocelebrazione e alienazione, con Ghali che riflette sul successo e sull’assenza di relazioni autentiche, un cliché del rap. Parla della crisi dell’identità nei traguardi, della dissoluzione dei rapporti veri nell’era dell’iper-esposizione. Musicalmente, “Maneskin” rompe con gli schemi della trap più classica. La produzione firmata da SadTurs e KIID unisce bassi profondi, melodie minimali, beat sincopati ed effetti, costruendo un paesaggio caotico, a tratti sonoramente disturbante che trasmette smarrimento. Il contributo di Shiva offre al brano un taglio più duro. Il rapper milanese porta nel pezzo la tensione della strada, l’ossessione per il potere, la solitudine del successo. Il suo stile diretto fa da contraltare a quello più astratto e liquido di Ghali, creando un contrasto. Il risultato potrebbe essere il singolo anti-estivo, dark e venato, che in molti stavano aspettando.