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Dropkick Murphys, gli eroi del punk celtico: dieci canzoni

01.10.2025 Scritto da Franco Zanetti

Nati a Quincy, Massachusetts nel 1996, sono stati fondati dal bassista Ken Casey insieme a Rick Barton (chitarra) e Mike McColgan (voce), proponendo una fusione tra punk rock e musica tradizionale irlandese. I primi EP escono nella seconda metà degli anni Novanta, il primo album “Do or die” viene pubblicato nel 1998, e dopo l’abbandono di McColgan, sostituito da Al Barr, la band ha pubblicato una dozzina di album, il più recente dei quali è “Okemah rising”, uscito nel 2023.

I Dropkick Murphys suoneranno il 15 ottobre all’Alcatraz di Milano, i biglietti sono disponibili sul sito dell'organizzatore Hub Music Factory.

Ecco qui di seguito una selezione dei loro brani più significativi. Buon ascolto e… sláinte!

"Worker’s Song" – 2003, da "Blackout"

 

"The Dirty Glass" – 2003, da "Blackout"

 

"Tessie" – 2004, pubblicata come singolo (poi inclusa in "Singles Collection, Volume 2")

 

"I’m Shipping Up to Boston" – 2005, da "The Warrior’s Code"

 

"The Warrior’s Code" – 2005, da "The Warrior’s Code"

 

"The State of Massachusetts" – 2007, da "The Meanest of Times"

 

"Going Out in Style" – 2011, da "Going Out in Style"

 

"Rose Tattoo" – 2013, da "Signed and Sealed in Blood"

 

"The Green Fields of France" – 2016, da "11 Short Stories of Pain & Glory"

 

"Johnny, I Hardly Knew Ya" – 2007, da "The Meanest of Times"

(Articolo originale su Rockol.it)

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