Rock, elettronica, cantautorato, rap: c'è davvero di tutto nel calderone del New Music Friday del prossimo venerdì, giorno in cui, tra gli altri, arriveranno nei negozi i nuovi lavori di Nine Inch Nails, l'ex One Direction Zayn Malik, la scheggia impazzita MIA e in Italia quelli di Madame, Cosmo, Arisa, Michele Bravi. La band di Trent Reznor e Atticus Ross torna a collaborare con il dj tedesco Boys Noize, pseudonimo di Alexander Ridha. MIA chiude con le multinazionali e riparte da indipendente. Zayn cerca di ritrovare la bussola. In Italia, Arisa torna con "Foto mosse", suo primo album in cinque anni, mentre Madame prosegue il suo percorso espressivo con "Disincanto". Spazio anche alla sensibilità di Michele Bravi con "Commedia musicale" e alla ricerca sonora di Cosmo con "La fonte".
Madame - “Disincanto”
È il nuovo e terzo album della rapper e cantautrice. A tre anni dall’ultimo disco, Madame torna con un progetto frutto di un percorso di crescita artistica e personale: descrive nuove consapevolezze, tanto nei testi quanto nel gusto e nelle scelte musicali. Il disco è prodotto da Bias. “Disincanto è essere capaci di dubitare di tutto: dei propri modi di pensare, di dire, di vestire, di fare. Il disincanto è capire cos’è importante per te e non per gli altri. É la ricerca costante della propria verità. Non è sinonimo di disillusione, ma di libertà: siamo liberi di mettere in discussione tutto quello che abbiamo imparato per costruirci una realtà personale”, ha raccontato l’artista.
Dope – “No Country for Old Man”
È il disco che esce per il Record Store Day del duo inedito formato da John Densmore dei Doors e Chuck D dei Public Enemy. Un progetto che unisce l’attitudine politica e tagliente dei Public Enemy con le atmosfere lisergiche e oscure dei The Doors. Un lavoro ibrido, che mescola spoken word, elettronica e rock, con un forte immaginario controculturale. Più che un semplice album, un manifesto sonoro che guarda tanto al passato quanto al presente. cercando un linguaggio nuovo per raccontare tensioni sociali e visioni psichedeliche.
Nine Inch Noize - "Halo"
No, non è un errore: il nuovo album dei Nine Inch Nails uscirà proprio con questo nome, Nine Inch Noize. Il disco vede Trent Reznor e Atticus Ross tornare a unire le loro forze con il dj tedesco Boys Noize, pseudonimo di Alexander Ridha, con il quale avevano già collaborato nel 2024 per "Challengers [Mixed]" e lo scorso anno per la colonna sonora di "Tron: Ares". Il nome del progetto è una crasi tra quello della band e quello del dj. Il progetto arriva a sei anni dal dittico "Ghosts V: Together" e "Ghosts VI: Locusts" e vedrà la band sperimentare tra rock, alternative ed elettronica.
Cosmo - "La fonte"
Dopo un lungo volo, il cavallo bianco del disco del 2024 - che si intitolava "Sulle ali del cavallo bianco" - è atterrato alla Fonte. Nel decennale de “L’ultima festa”, il disco del 2016 il cui tour superò le novanta date e un numero sorprendente di sold out, Cosmo si rigenera con un album che segna una svolta nella sua discografia. “La fonte” è il secondo disco di Cosmo nato dalla collaborazione con Not Waving, nome d’arte di Alessio Natalizia, produttore e musicista italiano di base a Londra con il quale Cosmo aveva lavorato già ai tempi dei Drink To Me: «Dopo “Cosmotronic”, nel 2018, ho avuto una crisi. L’attesa che circondava il mio ritorno, in seguito al successo de “L’ultima festa”, mi faceva sentire a disagio. Con “La terza estate dell’amore” pensavo di aver esaurito le idee. Poi Alessio mi ha tolto d’impaccio», spiega lui. Che nelle undici canzoni che compongono l’album, il sesto da solista dopo l’esperienza con i Drink To Me, strizza l’occhio alla canzone italiana classica, «quella composta da strofa e ritornello».
Arisa - “Foto mosse”
Il disco arriva dopo l’ottimo riscontro ottenuto a Sanremo con “Magica Favola”, brano che l’ha portata tra i cinque finalisti della kermesse e che continua a macinare ottimi risultati di ascolto. Il nuovo lavoro si presenta come un viaggio emotivo intenso, anticipato proprio dalle atmosfere degli estratti. L’album segna il ritorno discografico di Arisa a cinque anni dall’ultimo progetto e si preannuncia come un lavoro più intimo e consapevole. Il titolo suggerisce un’estetica sfocata, imperfetta, quasi fotografica, che riflette un racconto personale fatto di cambiamenti, identità e libertà espressiva.
Mia - "Mi7"
MIA, che da sempre ha avuto un rapporto conflittuale con lo show biz e i suoi potenti (scatenò un vero e proprio putiferio il dito medio rivolto alle telecamere durante l'halftime show del Super Bowl 2012), riparte da indipendente con la sua etichetta OHMNIMUSIC. E lo fa con un disco che la musicista ha descritto come «gospel, radicato nella preghiera, nel Libro dell’Apocalisse e nell’Arca dell’Alleanza». Il disco, realizzato con la partecipazione del coro gospel Sunday Service, lo stesso di Kanye West, è composto da «sette canzoni scritte in sette luoghi diversi nell’arco di sette giorni», suddivise però in 16 tracce.
Zayn - "Konnakol"
A due anni da "Room under the stairs", Zayn torna con "Konnakol". Il titolo del disco, il quinto del primo ex componente degli One Direction a intraprendere nel 2016 una carriera solista (con "Mind of mine"), deriva dal konnakol, tecnica della musica carnatica dell’India del Sud che consiste nel vocalizzare ritmi percussivi. Il progetto riprende le sonorità r&b esplorate in passato da Zayn, ma con influenze culturali più marcate e un’estetica simbolica (sulla copertina la sua faccia è a metà umana e a metà il muso del leopardo delle nevi, icona dell’Asia meridionale). Il disco è co-prodotto da collaboratori storici come Malay e The Monsters & Strangerz.
Michele Bravi - “Commedia musicale”
Il nuovo disco arriva dopo la partecipazione al Festival di Sanremo con "Prima o poi". L'album è prodotto dallo stesso Michele Bravi insieme a Carlo Di Francesco, gli arrangiamenti sono firmati da Alterisio Paoletti, mentre la copertina è stata realizzata da Mauro Balletti. Contiene undici canzoni e sarà accompagnato dal “Commedia Musicale Tour”. “Fin dall'inizio ho immaginato di costruire un progetto musicale che potesse essere messo in scena, come se fosse un musical, canzoni supportate da un loro spettacolo”, ha spiegato il cantautore.
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