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Da Fifa al Forum: Master Peace, la nuova scintilla del rock UK

28.04.2026 Scritto da Mattia Marzi

Fino allo scorso autunno in pochi avevano sentito parlare di lui. In Italia, dove questa sera si esibirà al Forum di Assago a Milano aprendo l’unica data italiana del tour dei 5 Seconds of Summer, sicuramente nessuno. Nel Regno Unito Master Peace aveva già vinto un Ivor Novello Award come “Rising star”, “astro nascente”, premio tra i più ambiti della musica d’oltremanica (è lo stesso che ha vinto anche Lola Young, per dire), dopo un album d’esordio, “How to make a Master Peace”, molto apprezzato dalla critica specializzata. La popolarità del rapper e cantautore britannico è esplosa dopo che due sue canzoni, “Spin the Block” e “There’s no more underground” sono state incluse nella colonna sonora di EA Sports FC 26, il “vecchio” Fifa, il videogioco di calcio più amato a livello mondiale. «FC è qualcosa di iconico. Per la prima volta nella mia carriera ho avuto la sensazione di aver creato qualcosa di importante», racconta lui. E in effetti l’effetto è stato immediato: nuovi ascoltatori, streaming in crescita (137 milioni di streams su Spotify, 6,3 milioni di visualizzazioni sul suo canale YouTube ufficiale)e curiosità anche per il suo catalogo precedente.

Un'identità che affonda nel rock, ma rifiuta le etichette

Non è un caso isolato. Negli anni il videogioco ha contribuito a far esplodere artisti poi diventati punti di riferimento. Basti pensare a Billie Eilish, inserita nella colonna sonora quando era ancora agli inizi, o a Glass Animals, il cui successo internazionale è stato amplificato anche grazie al gioco. Senza dimenticare Sam Fender e Two Door Cinema Club, passati da quelle playlist prima di diventare nomi di primo piano nei festival. FC, insomma, continua a intercettare il suono del momento e a trasformarlo in fenomeno. Peace Okezie, questo il vero nome di Master Peace, 26 anni, si inserisce perfettamente in questa tradizione, ma con una cifra personale molto marcata. Nato a Londra da una famiglia nigeriana e cresciuto nel Surrey, ha costruito un’identità che affonda nel rock ma rifiuta le etichette.

Tra No Doubt e Arctic Monkeys

Nelle sue canzoni convivono la malinconia dei No Doubt e l’energia tagliente degli Arctic Monkeys. Il risultato è un suono diretto, nervoso, pensato per il palco. Il suo album di debutto, “How to Make a Master Peace”, uscito nel marzo del 2024, è stato pensato come un «reset culturale per la Generazione Z» e accolto con entusiasmo dalla critica britannica, che ha evocato riferimenti come The Rapture, Pete Doherty e The Smiths. Un disco che suona già come un manifesto: chitarre in primo piano, tensione emotiva e un’attitudine rock che resta centrale anche quando i confini di genere si sfumano. «Dei No Doubt riprendo la malinconia. Degli Arctic Monkeys il rock e la grinta. Quando mescoli la malinconia, il rock e la grinta, può uscirti fuori una canzone come “Spin the Block”. Penso di rappresentare bene la nuova era della musica, in cui le etichette si fondono e diventano irrilevanti. Ho un mio stile. Non cerco di imitare nessun altro», spiega.

In tour con Franz Ferdinand e 5SOS

Non sorprende che i Franz Ferdinand lo abbiano voluto come opening act nel loro tour nel Regno Unito. E ora il cerchio si allarga: Master Peace è in tour con i 5 Seconds of Summer, alfieri del pop-punk contemporaneo, portando sul palco la stessa energia ruvida: «I Franz Ferdinand e i 5 Seconds of Summer sono due band molto simili nel senso di controllo del pubblico e di compostezza: guardando questi due gruppi sul palco ho capito che non c’è bisogno di strafare, a volte basta semplicemente cantare bene le canzoni». A febbraio ha pubblicato l’EP “Stupid kids”, seguito dal singolo “Love hate”: nuovi capitoli di un percorso che continua a crescere senza perdere direzione. E questa sera, a Milano, avrà l’occasione di confermare dal vivo al pubblico italiano ciò che FC ha già suggerito al mondo: «Dal pubblico italiano mi aspetto entuisiasmo e tanta energia. Ma della musica italiana conosco poco. I Maneskin sono fantastici. Sono una bomba».


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