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Da Blanco ad Arlo Parks: i dischi della settimana

30.03.2026 Scritto da Claudio Cabona / Mattia Marzi

È nel segno di Blanco l'elenco delle uscite discografiche più attese di questa settimana. La voce di "Brividi" torna a distanza di tre anni dall'ultimo album "Innamorato" e dagli ultimi concerti ufficiali, quelli negli stadi di Roma e Milano: lo fa con un nuovo albuim, "Ma'", nel quale racconta le sue vicissitudini in questi trentasei mesi, o quasi. Ma tra i dischi da ascoltare c'è anche il nuovo di Arlo Parks, quello di Thundercat, quello che segna il ritorno di Rancore, la ristampa di "Hellvisback" di Salmo e uno speciale cofanetto di Bon Iver.

Blanco – “Ma’”

Terzo album in studio che segna un ritorno sulla scena e un possibile passaggio o verso una scrittura più matura e meno istintiva per uno dei nomi più attesi del panorama italiano. Il progetto, come suggerisce il titolo, sembra partire da un dialogo diretto con la figura materna, con un impianto autobiografico esplicito e meno impulsivo rispetto agli esordi. Anticipato da singoli come “Piangere a 90”, “Maledetta rabbia” e “Ricordi” con Elisa, il disco introduce anche feat non banali, come quello con Gianluca Grignani. Produzione e direzione sembrano puntare su essenzialità emotiva e centralità della voce, i valori aggiunti di Blanco. È senz’altro uno dei dischi più attesi.

Arlo Parks - "Ambiguous desire"

Se non avete mai sentito parlare di Arlo Parks, probabilmente vivete in una caverna: cantautrice britannica tra le più acclamate della nuova scena musicale d'oltremanica, nel 2021 con il suo "Collapsed in sunbeams" vinse il Mercury Prize, tra i premi più ambiti della musica britannica, prima di portarsi a casa anche il Brit Awards come artista rivelazione di quell'annata discografica. "Ambiguous desire" è il suo terzo album. È nato, ha raccontato lei, tra New York e Londra, con influenze da house e UK garage, synth-pop ed elettronica, cultura queer della pista da ballo. Arlo ha raccontato che il disco rappresenta un momento di maggiore libertà personale, dopo anni di successo molto precoce che le avevano fatto “saltare” una fase più spontanea della vita.

Rancore – “Tarek da colorare”

Album che prosegue e al tempo stesso supera la narrazione dello “Xenoverso”, spostando il focus dall’immaginario sci-fi a una dimensione più interiore e politica. Il titolo richiama il nome reale dell’artista, Tarek, esplicitando un ritorno all’identità personale. L’impianto resta densissimo: incastri verbali, metafore e costruzioni concettuali si intrecciano a un discorso su propaganda, divisione sociale e percezione del “colore” come simbolo ideologico. Il primo estratto è “Fanfole”. Rancore, quando torna, è perché ha sempre qualcosa da dire.

Salmo – “Hellvisback 10 Years Later

Operazione che rilegge e amplia il disco del 2016, punto di svolta per il rap italiano, evitando la semplice nostalgia: non è una ristampa ma un aggiornamento concettuale. Mantiene l’impianto originale aggiungendo tre inediti e un nuovo artwork centrato sull’iconografia della maschera. Il progetto riflette l’evoluzione artistica di Salmo in dieci anni, con un approccio autoriflessivo e produttivo diretto. L’originale “Hellvisback” è considerato un lavoro chiave per linguaggi e ambizioni della scena mainstream italiana e allo stesso tempo una trincea.

Thundercat - "Distracted"

"Distracted" è il quinto album in studio del bassista e producer californiano, noto per fondere funk, jazz fusion, R&B ed elettronica. Il disco arriva sei anni dopo I"t Is What It Is" (2020) e riflette sul tema della distrazione nella vita contemporanea, tra relazioni instabili, sovraccarico digitale e ricerca di equilibrio emotivo. Il progetto mantiene il tipico stile di Thundercat: groove complessi, ironia e vulnerabilità personale, ma con un tono più introspettivo legato a perdita, guarigione e identità artistica. Tra gli ospiti compaiono Tame Impala, A$AP Rocky, Lil Yachty, Willow e una collaborazione postuma con Mac Miller, segno del forte legame umano e musicale tra i due artisti.

Bon Iver - "Volumes: One (Selections From Music Concerts 2019–2023 Bon Iver 6 Piece Band)

Justin Vernon apre i suoi archivi. E lo fa partendo da questo "Volumes: One", un cofanetto che raccoglie registrazioni live di Bon Iver. Non si tratta di un album in studio con brani nuovi, ma di versioni eseguite dal vivo tra il 2019 e il 2023, pensate per documentare l’evoluzione sonora della band nella dimensione concertistica. Il progetto inaugura la serie "Volumes", che esplora l’interpretazione live come parte fondamentale dell’identità artistica di Bon Iver: arrangiamenti diversi dagli originali, maggiore spazio all’improvvisazione e una resa più corale grazie alla formazione a sei elementi. Tra i brani inclusi compare anche una versione live di "Heavenly Father" registrata a Milano nel 2022.

 


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