Bob Dylan (qui un nostro recente articolo su una bella storia legata al suo disco "Desire") sarebbe tornato a incidere nuova musica. Il cantautore ha trascorso due giorni in uno studio nello stato di New York insieme ai membri della sua band, approfittando di una pausa dal suo impegno nell’“Outlaw Music Festival Tour” di Willie Nelson, partito a maggio e in programma fino a settembre. La sessione si è svolta nei giorni precedenti il concerto dell’8 agosto al Darien Lake Amphitheater di Buffalo. A confermare la presenza di Dylan è stato David Bourgeois, CEO dello studio, che ha commentato: “Vogliamo che ogni artista e ospite si senta a casa. Abbiamo avuto il privilegio di lavorare con molti talenti straordinari negli anni, ma questa visita è stata davvero speciale. Sono incredibilmente orgoglioso del nostro team”.
Non è stato rivelato cosa Dylan stesse registrando, alimentando così la curiosità dei fan, che sperano in un nuovo capitolo discografico dopo l’ultimo album in studio “Rough And Rowdy Ways” (2020). Il disco ha segnato il ritorno dell’artista alla scrittura di brani originali dopo otto anni ed è stato seguito da un tour mondiale iniziato nel novembre 2021 e ancora in corso. La decima tappa della tournée ha toccato il Nord America a marzo e aprile di quest’anno, con una scaletta che ha saputo mescolare le canzoni più recenti al repertorio storico, includendo anche la prima esecuzione dal vivo in 15 anni di “The Times They Are A-Changin’”. Dylan tornerà sul palco a novembre per una serie di concerti nel Regno Unito e in Irlanda, dove, come in altri spettacoli recenti, sarà vietato l’uso di telefoni cellulari e videocamere. Una scelta che l’artista ha più volte difeso, spiegando di voler preservare la concentrazione e l’intensità dell’esperienza dal vivo.