Il brano “Keep Going” dei Bloody Beetroots e Tom Morello entra nel mondo del teatro. La traccia, nata dalla collaborazione tra l’artista italiano di fama internazionale Sir Bob Cornelius Rifo, l’uomo sotto la maschera Bloody Beetroots, e il leggendario chitarrista dei Rage Against the Machine, fa parte della colonna sonora di “REVOLUTION(S)”, il nuovo spettacolo musicale firmato da Morello e in scena al Goodman Theatre di Chicago fino al 16 novembre. Lo show, descritto come un “musical radicale”, fonde rock, hip hop ed energia punk per raccontare storie di lotta, resistenza e trasformazione sociale, portando in teatro il linguaggio della strada e della musica d’impatto politico.
“Sono orgoglioso” ha scritto sui social Sir Bob, sottolineando come questa sia probabilmente la prima volta che un suo brano entra in una produzione teatrale. Una tappa importante, che segna un ulteriore passo nella carriera di un artista abituato a muoversi tra club, festival e produzioni cinematografiche, ma ora capace di estendere il proprio linguaggio anche alla scena teatrale. Lo spettacolo “REVOLUTION(S)”, scritto da Zayd Ayers Dohrn con musica e liriche di Tom Morello, include nel cast sonoro anche nomi come Killer Mike, Big Boi, Ben Harper e Grandson, creando un intreccio di voci e stili che riflettono la potenza di un movimento artistico collettivo.
Per Bloody Beetroots, questa collaborazione rappresenta la continuazione di un percorso condiviso con Morello già consolidato nel 2021 con l’ep “The Catastrophists”, dove “Keep Going” era uno dei brani simbolo: un inno di resistenza e di forza personale, oggi riproposto in un contesto completamente nuovo. Vedere un pezzo nato nel mondo dell’elettronica e del crossover rock vivere sul palco di uno dei teatri più prestigiosi degli Stati Uniti è un segno di come le barriere tra generi e linguaggi artistici continuino a dissolversi. L’energia di Bloody Beetroots e la visione politica e musicale di Tom Morello trovano così un nuovo terreno comune, dove musica e teatro diventano strumenti di "rivoluzione culturale".