Oggi, 9 luglio 2026, Bon Scott avrebbe compiuto ottant’anni. Un traguardo che suona quasi come un paradosso per chi ha incarnato l'urgenza di un rock 'n' roll vissuto sempre sul filo del rasoio, senza sconti e senza paracadute. Bon Scott era un randagio, l'anima strafottente degli AC/DC, capace di trasformare la cronaca di una vita fatta di pub, bollette non pagate e risse in un'epica dal fascino universale. Negli anni '70, la sua voce al vetriolo ha rappresentato la sintesi perfetta tra l'immediatezza del messaggio e una maestria tecnica e interpretativa troppo spesso sottovalutata. Il suo timbro graffiante era puro ritmo, uno strumento a percussione aggiunto che danzava sui riff di Angus e Malcolm Young con un'ironia feroce e magnetica.
Questa selezione di dieci brani non vuole limitarsi a raschiare la superficie dei grandi classici, quanto piuttosto restituire (il più possibile) l'identikit di un artista poliedrico. Ci sono i manifesti programmatici di una carriera, come la cornamusa di It's a Long Way to the Top e l'energia di Let There Be Rock o If You Want Blood; ma la forza della voce di Scott non sta (solo) nel vigore del rock. Il suo graffio funziona anche nella malinconia più viscerale: Down Payment Blues ("I got myself a Cadillac / But I can't afford the gasoline / I got holes in my shoe") e Kicked in the Teeth ("Sometimes you lose, sometimes you win / Kicked in the teeth again / Ain't this misery ever gonna end?") mostrano lo Scott narratore disilluso e sanguigno, mentre la tensione quasi blues di Night Prowler e Squealer svela ulteriori sfumature interpretative. L'inclusione di Soul Stripper, perla degli esordi australiani dalle forti tinte funk rock, e dell'intensità di Overdose, va oltre l'icona da stadio, per omaggiare il cantante straordinario e irripetibile che Bon Scott è sempre stato.
1. Night Prowler (da Highway to Hell, 1979)
2. Down Payment Blues (da Powerage, 1978)
3. It's a long way to the top (if you wanna rock 'n' roll) (da High Voltage, 1975)
4. Kicked in the Teeth (da Powerage, 1978)
5. Squealer (da Dirty Deeds Done Dirt Cheap, 1976)
6. Soul stripper (dall'edizione australiana di High Voltage, 1975)
7. Touch Too Much (da Highway to Hell, 1979)
8. Let There Be Rock (da Let There Be Rock, 1977)
9. If you want blood (you've got it) (da Highway to Hell, 1979)
10. Overdose (da Let There Be Rock, 1977)
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