La batterista Anika Nilles, che ha debuttato dal vivo alla fine del mese scorso con i Rush alla cerimonia dei Juno Awards di quest'anno al TD Coliseum di Hamilton (Canada), ha parlato del suo predecessore dietro le pelli della band, Neil Peart.
In una intervista con Classic Rock la 42enne musicista tedesca parlando del batterista scomparso nel gennaio 2020 ha spiegato: "Il suo modo di suonare era molto energico, e questo mi piace molto. È qualcosa con cui mi sento molto a mio agio. Anche a me piace suonare in modo molto energico. È la prima cosa che mi viene in mente, ed è qualcosa che apprezzo molto del suo modo di suonare. Aveva anche una gamma incredibile di timbri. Aveva un approccio molto melodico alla batteria e utilizzava una vasta gamma di suoni per ottenerlo. Questo lo distingueva e lo faceva risaltare agli occhi di molti batteristi, per i quali era – e rimane – un modello. Aveva un modo molto particolare di suonare il piatto ride. Quando si ascolta la sua musica, quel piatto spicca sempre in modo prominente."
Continua ancora dicendo: "Aveva anche un suono di rullante molto particolare. Ci sono certi suoni distintivi che provengono direttamente dal suo modo di suonare, non dalla strumentazione, ma da lui. Lo riconosci subito. Adattarsi al suo modo di suonare è una sfida. Neil raramente si ripeteva. Portava sempre qualcosa di nuovo in ogni canzone. Anche se una sezione si ripeteva a livello di composizione, il suo modo di suonare la batteria la seconda volta era diversa dalla prima. Questo rende il tutto emozionante ed è parte di ciò che dà alle canzoni la loro identità. Allo stesso tempo, è una sfida ricordare tutti quei dettagli, perché sono importanti. È una composizione, non si possono semplicemente ignorare certe parti, sono tutte essenziali e devono essere suonate. È una sfida."
Il 'Fifty Something Tour' dei Rush avrà inizio il prossimo 7 giugno al Kia Forum di Los Angeles, lo stesso luogo in cui la band canadese ha tenuto il suo ultimo concerto con Neil Peart l'1 agosto 2015. Quello sarà a tutti gli effetti il primo concerto di Anika Nilles con i Rush.
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