Nota bene: lo spettacolo è concepito per essere seguito dal pubblico in piedi e non prevede posti a sedere
Alessandro Baricco guida il pubblico dentro una nuova e sorprendente rilettura de La Traviata di Giuseppe Verdi.
Uno spettacolo di narrazione e musica dal vivo che porta l’opera fuori dai teatri per trasformarla in un’esperienza collettiva, immersiva e popolare. Pensata per spazi aperti e cortili, la messinscena rompe gli schemi della tradizione operistica: non c’è più separazione tra palco e platea, gli spettatori diventano parte integrante della storia, brindano e cantano insieme agli artisti, vivendo la vicenda di Violetta come dentro una festa di paese.
Un format inedito, a metà tra concerto in piazza, teatro di narrazione e rito comunitario, che riporta l’opera di Verdi alla sua radice più popolare, viva e condivisa. Alla fine dello spettacolo il pubblico è invitato a restare e a trascorrere la notte tra brindisi, musica e balli.
«Proviamo a immaginare una Traviata popolare, festosa, una Traviata da banda paesana. Non in un teatro ma in un cortile». A.Baricco
Alessandro Baricco, Narrazione e Regia
Enrico Melozzi Direzione musicale
Gloria Campaner Direzione creativa & Casting
Floriana Cicìo, soprano
Andrea Tanzillo, tenore
Angelo Veccia
Mario Stefano Pietrodarchi fisarmonica
Raffaele La Ragione, mandolino
Letizia Gullino, violino
Daniel Savina, violino
Lisa Bulfon, viola
Francesco Angelico, violoncello
Paolo Borsarelli, contrabbasso
Coro Lirico Sinfonico di Parma e dell’Emilia Romagna
Andrea Bianchi, Maestro del Coro
Orchestra di Fiati del Cilento
Maestri Leonardo Capezzuto e Alessandro Schiavo
Figuranti
Giulia Paiusco, Marzia Staicu, Zoe Guindani, Gaia Tommasoli, Yurii Scarpati, Matteo Banfi
Arianna Bertolo, direttrice di scena
Alfredo Sebastiano, fonico
Si ringrazia Serena Gamberoni, soprano