La terza avventura del “nostro” Sherlock Holmes porta alla ribalta un famoso personaggio della letteratura mondiale: il Conte Vladimir Dracula, della nobile casata dei Draculèa, antica famiglia originaria della Transilvania. Le leggende popolari che avvolgono questa sinistra figura contribuiscono a tenere vivo il mistero che lo avvolge, suscitando ancora un atavico terrore anche nelle popolazioni attuali.
Nell’anno 1904, nel Castello di Dover, antico maniero a ridosso dell’omonima scogliera, avvengono quattro omicidi sconcertanti che attraggono l’attenzione di Scotland Yard: nel giro di pochi mesi vengono trovati tre cadaveri di giovani donne dissanguati e gettati giù dalla scogliera. La condizione dei corpi induce Scotland Yard a richiedere l’aiuto del più grande investigatore di tutti i tempi: Sherlock Holmes e il suo fido aiutante Dottor Watson. I due si presentano al castello con un travestimento insolito, cercando di carpire elementi utili senza essere identificati. Ben presto i loro sospetti cadono sul Conte, considerato dalla popolazione un crudele vampiro assetato di sangue.
Le vicende si susseguono con un ritmo incalzante, tra inconfessabili segreti legati alle donne del castello e un nuovo omicidio che coinvolgerà tutti gli attuali abitanti del maniero. Al fiuto del più grande investigatore del mondo nulla sfugge e, con l’aiuto dell’indispensabile Dottor Watson, il mistero sarà risolto nell’arco di una nottata. A rendere ancor più misteriosa la vicenda, una vecchia leggenda narra di una bambina imprigionata in un luogo misterioso da ben 400 anni…