ROBERTO OTTAVIANO & ROBERT LUFT e PIETRO TONOLO QUARTET
I SET – ROBERTO OTTAVIANO & ROBERT LUFT
Roberto Ottaviano (sax), Rob Luft (chitarra)
In un momento storico in cui la scena jazz si sta rinnovando radicalmente grazie alle nuove generazioni di musicisti, Vicenza Jazz non ha mai smesso di ricordarci come la storia di questa musica sia sempre stata fatta mantenendo un legame con le generazioni precedenti. Assume quindi un certo significato questo secondo doppio concerto che vede il sax – in questo caso tenore-soprano – come strumento protagonista. Figura cardine del jazz italiano ed europeo, il sassofonista pugliese Roberto Ottaviano calca le scene mondiali da quasi cinquant’anni, secondo una linea stilistica e di linguaggio sempre molto prossima a quelle che oggi possiamo definire avanguardie storiche. Lo confermano le sue svariate collaborazioni: Mal Waldron, Nexus, Reggie Workman, Albert Mangelsdorff, Giorgio Gaslini, Enrico Rava, Steve Swallow, Pierre Favre, Kenny Wheeler, Keith Tippett, Tiziana Ghiglioni, Glenn Ferris, Karl Berger, Stefano Battaglia, Han Bennink, Michel Godard. Questa volta si presenta in duo con il chitarrista Rob Luft, giovane talento britannico dalla carriera già internazionale, capace di coniugare tecnica e creatività con uno stile moderno ed elegante.
A seguire
II SET – PIETRO TONOLO QUARTET
Pietro Tonolo (sax, flauto), Giancarlo Bianchetti (chitarra), Gabriele Evangelista (contrabbasso), Bernardo Guerra (batteria)
Sassofonista e compositore di Mirano (Venezia), anch’egli tra le figure di maggior rilievo del jazz europeo, grazie a una lunga carriera costellata di collaborazioni con artisti internazionali, in gruppi stabili come quelli di Enrico Rava, di Rita Marcotulli, la Gil Evans Orchestra e la Paul Motian Electric Bebop Band; ma anche, naturalmente, con formazioni proprie gruppi come quelle insieme a Gil Goldstein, Joe Chambers e Jorge Rossy. Si esibisce al festival con il suo nuovo quartetto, comprendente il fido Giancarlo Bianchetti alla chitarra e i giovani, ma già ben posizionati, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria (cresciuti nell’effervescente scuola toscana), entrambi già nella ritmica a Via dei Matti n° 0, il programma di Stefano Bollani su Rai Tre.