Più che un omaggio a Renato Carosone, Renatissimo è un atto dovuto (e devoto...): difficile trovare riunite in un'unica persona tante qualità e tante caratteristiche così diverse tra loro.
La passione per la musica e l’amore per il pianoforte, intrecciate con la necessità di ricerca e innovazione, con il perfezionismo e il rigore dello studio classico; la voglia incontenibile di divertire (e divertirsi), ma anche un animo spiccatamente riservato e romantico, tenuto volutamente - e colpevolmente - ai margini della sua produzione musicale.
Genio vero e persona altrettanto semplice e genuina, Renato è stato un americano di Napoli ma forse ancor più un napoletano d'America, tra boogey e tarantella, ragtime e tradizione.
Carosone è stato un esempio davvero unico di musicista totale e di pianista eccellente: i suoi “pensieri-canzone”, sempre accompagnati da un sorriso a nascondere una struggente malinconia, hanno cambiato per sempre la canzone italiana nel mondo.
Regia di Paolo Bignamini
Scene Michele Sabattoli
Disegno luci Chiara Lussignoli
Assistente alla regia Clara Mazzetti
Violino Marcello Corvino
Percussioni Fabio Tricomi
Chitarra Biagio Labanca
Contrabbasso Massimo De Stephanis