Lo spettacolo è una brillante macchina teatrale ispirata alla commedia borghese degli anni '20/'30. I protagonisti sono i prototipi di un'agiata società salottiera, sempre pronti a intrecciare nuove eccitanti "relazioni pericolose". Marco, vedovo giovanile e padre di Riccardo, neo studente universitario di medicina, accarezza l'idea di risposarsi, abbandonando la vita da libertino che il figlio gli rimprovera.
Inaspettatamente, a ostacolare il progetto sarà il ragazzo stesso, geloso del genitore, soprattutto dopo aver conosciuto Matilde, volitiva vedova allegra, e sua figlia Mariù, affascinante, ma fredda e razionale.
Quattro giocatori al tavolo di una partita intrecciata, dove ogni azzardo si fa lecito, in un crescendo di equivoci, sotterfugi e colpi di scena.