Dalle viscere della Los Angeles di metà anni '80, quando il glam iniziava a sfumare e il punk lasciava ancora cicatrici, i Faster Pussycat emersero con un'identità propria: sporchi, provocatori e senza alcuna intenzione di conformarsi. Guidati da Taime Downe, autentica icona dello sleaze, la band costruì un suono a metà strada tra l'attitudine di strada e l'eccesso più edonistico.
Il loro debutto omonimo gettò le basi con brani come "Babylon", "Bathroom Wall" o "Cathouse", diventati classici immediati della scena. La loro presenza nel documentario The Decline of Western Civilization Part II: The Metal Years finì di consolidare la loro leggenda nel pieno boom del Sunset Strip. Lungi dal seguire le mode, condivisero la strada con nomi come Mötley Crüe, Guns N’ Roses, Alice Cooper o Motörhead, dimostrando che la loro proposta andava ben oltre le etichette.
Con Wake Me When It’s Over raggiunsero il maggior successo commerciale grazie a "House Of Pain", mentre lavori successivi come Whipped! mostrarono un'evoluzione verso territori più oscuri. Dopo lo scioglimento iniziale, Taime Downe mantenne viva la fiamma fino a riattivare la band negli anni 2000, con un'estetica più cruda e un'attitudine ancora più affilata.
Da allora, i Faster Pussycat non hanno smesso di andare in tour, consolidando un live intenso, decadente e senza concessioni. Classici, eccessi e attitudine allo stato puro: un appuntamento imprescindibile per gli amanti dell'hard rock più selvaggio.
special guests:
Blacklist Union – Band hard rock di Los Angeles guidata dal frontman Tony West, nota per il suo sound grintoso ed energico che fonde influenze classic rock con un tocco moderno e testi profondamente personali.
Femme Fatale featuring Lorraine Lewis – Sleaze-rock nella sua forma migliore: intriso di glam, potente e senza compromessi.