È TUTTO SOTTO CONTROLLO E LORO LO SANNO. Guerre, violenza, crisi, conflitti, paura. Ci hanno convinti che tutto sia sotto controllo. Abbiamo delegato la sicurezza, il cibo, l'acqua e perfino il pensiero agli algoritmi. Viviamo protetti dentro una bolla così comoda che basta un blackout di tre ore per scoprire quanto siamo diventati dipendenti dal sistema. Poi arriva una crisi, i camion smettono di arrivare, gli scaffali si svuotano e improvvisamente ricordiamo una verità semplice: i desideri finiscono. I bisogni restano. Ci preoccupiamo delle guerre degli altri, discutiamo di geopolitica e combattiamo sui social, mentre non sappiamo cosa fare se domani manca l'acqua, il cibo o l'elettricità. Forse dobbiamo smettere di pensare al macro e tornare al micro. Alla nostra casa. Al nostro territorio. Alle nostre risorse. Alla nostra tribù. Perché la libertà non è scegliere tra venti tipi di yogurt al supermercato. La libertà è sapere cosa fare quando il supermercato non c'è più. "È tutto sotto controllo. E loro lo sanno" è uno spettacolo satirico e provocatorio sull'illusione della sicurezza, sulla dipendenza dal sistema e sull'istinto più antico dell'essere umano: sopravvivere. Benvenuti nella vera realtà. E LORO LO SANNO.