BATTUAGE è un termine coniato per definire i luoghi battuti da persone in cerca di rapporti occasionali. Il popolo di questo luogo-non luogo ci viene raccontato attraverso gli occhi di Salvatore, un giovane lavoratore del sesso. Salvatore, non è una vittima, non è costretto da nessuno. È l’esempio di un uomo disposto a dissacrare quello che egli stesso ha elevato a sacro; a smantellare a piacimento i suoi valori, le sue idee, i suoi ideali. In questa realtà il sesso diviene l’ultimo punto di contatto attraverso il quale fondare delle relazioni.
L’universo che ne viene fuori è però uno spazio in cui si riversano mastodontiche solitudini il cui desiderio è ormai appiattito conferendo a quelle relazioni un significato assolutamente anti-sessuale: il suicidio dell’eros. Nell’indagine di questa viscerale contraddizione a cui è giunto l’uomo, si colloca quindi la ricerca drammaturgica di Battuage.