Il debutto al Costanzi coreografa Karole Armitage, che firma Lucia di Lammermoor.
È affidata alla coreografa e ballerina statunitense d’avanguardia Karole Armitage, nota per aver unito il balletto classico con le energie del postmodernismo e della cultura urbana, la regia della nuova produzione della Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti. Al suo debutto al Costanzi, Armitage è nota come la “punk ballerina” per il suo linguaggio che a partire dagli anni ‘70 ha fuso la danza con la cultura pop; oggi affianca all’attività di coreografa quella di regista. I costumi e le scene di questa produzione sono affidati a Daniela Ciancio, due volte David di Donatello. Sul podio debutta Giacomo Sagripanti, particolarmente apprezzato nel repertorio belcantistico. Jessica Pratt, interprete di riferimento dell’universo musicale donizettiano e rossiniano, è Lucia, in alternanza con Gilda Fiume. Edgardo è interpretato da due tenori in grandissima ascesa come Xabier Anduaga e René Barbera. Germán Enrique Alcántara e Bogdan Baciu vestono i panni di Lord Enrico Ashton. Michele Pertusi e Marko Mimica interpretano Raimondo. Leonardo Cortellazzi è Lord Arturo.