Roberto Castello è tra gli iniziatori della danza contemporanea in Italia. Con ALDES, l’associazione che dirige, produce spettacoli e cura il progetto SPAM! – rete per le arti contemporanee che ospita residenze artistiche e programmazioni multidisciplinari di danza, musica e teatro in provincia di Lucca.
Ha insegnato per 10 anni coreografia digitale all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano ed è l’ideatore di “93% – materiali per una politica non verbale”, una piattaforma di riflessione, confronto e scambio sul linguaggio non verbale. Nel 2021 pubblica per Altreconomia Trattato di economia – Riflessioni semiserie sulla dimensione economica dell’esistenza, scritto con Andrea Cosentino, e partecipa alla pubblicazione del volume Nel migliore dei mondi possibili. Intorno all’opera di Roberto Castello curato da V. Valentini, C. Pirri e V. Vannucci, ed. Ephemeria.
Ha ottenuto il Premio UBU nel 1986, nel 2003, nel 2018 e nel 2022 (Il Cortile / Il migliore dei mondi possibili / progetto ALDES / Inferno).
Si è sempre battuto per un sistema dello spettacolo equo, efficiente e sostenibile.