Il nucleo degli Oregon è stato creato nel 1960 da Towner e Moore, negli anni 70 la formazione del quartetto comprendeva Collin Walcott al sitar e alla tabla, e l'oboista McCandless: si impongono all'attenzione per la loro unica sintesi di strumentazione classica europea, tessitura jazz americana, influenze etniche dal mondo. Scomparso Collin Walcott gli Oregon si sciolsero per ricostituirsi nel 1987 per registrare Ecotopia (l'ultimo album con la ECM) con un nuovo percussionista, Trilok Gurtu, che rimase fino al 1993 per essere poi sostituito da Mark Walker, col quale gli Oregon cominciarono a suonare un jazz più convenzionale a partire dall'album Northwest Passage del 1996. Nel 2001 il gruppo si recò a Mosca per registrare con la Moscow Tchaikovsky Orchestra. L'album ebbe quattro nomine al Grammy Award. Seguirono, poi, altri dischi Live at Yoshi's (2002), Prime (2005), The Glide (2005), Vanguard Visionaries (2007), 1000 Kilometers (2007) e In Stride (2010).