“Ma sì dai, può capitare che uno ti svegli alle tre di notte,
venga a casa tua e ti ritrovi a dormire sul tavolo…”
Elisabetta, una donna single e ipocondriaca, conduce una vita ordinaria dalla rassicurante monotonia. Proprietaria di un micro monolocale, una notte viene improvvisamente svegliata dal suo nuovo collega Giulio, un uomo dolce e premuroso che le chiede disperatamente ospitalità.
La forzata convivenza, catapulterà Elisabetta e Giulio in un vortice di emozioni e farà luce sulle loro adulte fragilità, tra abbracci, litigi e confidenze. Strani pedinamenti da parte di uno sconosciuto creeranno esilaranti equivoci; chi sarà mai costui? Un killer, un pazzo o un impiegato dell’associazione recupero organi per ricchi malati? Lo scopriremo solo alla fine grazie a un inaspettato colpo di scena.
“Una notte all’improvviso” è una commedia divertente a tratti intensa e intima. Grazie alla brillante regia di Debora Villa, che ha saputo enfatizzare le corde comiche dei due bravi protagonisti, si ride e ci si commuove parlando di temi di sconcertante attualità con estrema delicatezza.