È laureato in disegno anatomico all'Università di Bologna, città dove ha frequentato la scuola di fumetto Zio Feininger di Andrea Pazienza e Lorenzo Mattotti. Uno dei suoi temi prediletti è l'adolescenza con le sue difficoltà e i suoi conflitti. Toffolo è molto legato alla storia del fumetto italiano, ha partecipato al tributo a Magnus al festival (antropologia) internazionale di fumetto BilBOlbul a Bologna nel marzo 2007 con una mostra personale: "Nelle mani di Magnus" in Piazza Maggiore. Su Magnus ha anche realizzato una biografia. Oltre a Magnus tra i suoi ispiratori ci sono Pier Paolo Pasolini, Ettore Petrolini, Federico Fellini e Tim Burton ed ha dichiarato di aver avuto per un certo periodo una particolare predilezione per il Futurismo, movimento artistico che lo ha influenzato molto durante la sua vita di disegnatore e di musicista (Toffolo fondò un gruppo prima di dedicarsi ai TARM, chiamato Futuritmi). Si occupa anche di insegnare ai giovani l'arte del fumetto, collabora da più di dieci anni con scuole e associazioni culturali, nel 2000 ha realizzato un manuale: Fare Fumetto.
Nel 2008 partecipa al tour teatrale Da Solo di Vinicio Capossela,dove il cantante dei Tre Allegri Ragazzi Morti ha disegnato i side show banners.
Un suo lavoro, Il re bianco, narra la storia della morte del gorilla bianco Copito de Nieve, dello zoo di Barcellona. Nel dicembre 2010 esce la sua ultima creazione: L'inverno d'Italia che vede come protagonisti due bambini sloveni che vivono la realtà di un campo di concentramento italiano durante la seconda guerra mondiale. Sempre nel 2010, a Torino, guida un workshop di romanzo grafico per il progetto SettantaOttanta, supportato dal Museo nazionale del Cinema, sui fatti avvenuti nel capoluogo piemontese fra il settembre e l'ottobre 1980, legati alla FIAT.
Nel 2011 propone uno spettacolo teatrale ispirato al suo fumetto Intervista a Pasolini. Lo spettacolo ha visto Toffolo accompagnare con i suoi disegni le parole di Pier Paolo Pasolini (che recita le sue poesie). Gli altri due componenti dei Tre Allegri Ragazzi Morti (ossia Enrico Molteni e Luca Masseroni) hanno creato il sound musicale dello spettacolo. Nel settembre del 2011 progetta uno spettacolo dal titolo Working Class Superheroes, per festeggiare i 100 anni della Casa del popolo di Pordenone.
Fonte: Wikipedia