Grazie alle sue qualità di imitatore e alla versatile voce (anche da tenore drammatico) diventa, tra il 1990 e il 1999, animatore di punta in diversi villaggi Valtur.
Nel 1992 comincia ad apparire in alcuni importanti programmi televisivi come Domenica In, Stasera mi butto... e tre! e, tra il 1994 e il '96, è nel cast fisso delle prime tre edizioni della trasmissione televisiva Beato tra le donne, dove comincia a farsi conoscere dal grande pubblico con alcuni di quei rumori che diventeranno i suoi cavalli di battaglia (il treno, la discoteca, robocop).
Dopo altre partecipazioni televisive, conosce il successo nel 2003 grazie al Maurizio Costanzo Show, che lo vede ospite fisso una volta a settimana, dove canta, balla e imita sia voci che rumori di ogni tipo.
Da qualche anno si dedica principalmente al cinema, in ruoli sia comici sia drammatici: nel 2007 ottiene anche una candidatura al Nastro d'argento come miglior attore non protagonista per il film Manuale d'amore 2 - Capitoli successivi di Giovanni Veronesi.
Nel 2014 partecipa alla trasmissione La pista su Rai 1 come caposquadra dei 167 Scampia.