Le canzoni del gruppo vengono frequentemente scaricate dal sito Trama Virtual – la risposta brasiliana a MySpace – e così il sito decide di investire su di loro, segnalandoli a una serie di giornali sia brasiliani sia inglesi.
Nel 2005 firmano un contratto con la Trama Virtual label e in ottobre realizzano il loro primo album, un EP contenente sette tracce, venduto durante i concerti. All’inizio del 2006, i CSS passano alla Sub Pop per lavorare al loro debutto internazionale: il primo singolo è "Let's make love and listen to death from above”.
Nel 2007 la loro canzone "Music is my hot hot sex" viene utilizzata dalla Apple per una pubblicità; grazie a questo, il brano riesce a entrare nella classifica di Billboard. A marzo 2008 il videoclip di supporto viene visto da più di 112 milioni di utenti su YouTube, diventando così il più guardato della storia del sito.
Nell’aprile 2008, Iracema Trevisan lascia la band; il 28 aprile il nuovo singolo "Rat is dead (rage)" è scaricabile dal sito del gruppo. Esso anticipa il secondo album dei CSS, intitolato DONKEY, pubblicato a giugno 2008.
Fu proprio con il collettivo multietnico di dj e strumentisti che Natacha, negli anni Novanta, si impegnò nel dare alla tradizione sonora araba e nordafricana una sferzata di ispirazione dance, tramite la fusione delle sue radici musicali con certa elettronica occidentale. Un melting pot di influenze in cui si mescolano elementi di world-music, ambient, house, dub, hip hop e techno, recuperando idee della musica new age, che portò in breve i Transglobal Underground a diventare gli alfieri del movimento definito “World dance fusion”. Il carisma esotico di Natacha Atlas poi, ha aggiunto al melange, nel corso degli anni, un tocco sensuale e femminile.
Fonte:
Rockol