I Boysetsfire sono uno dei gruppi di rappresentanza di quel filone post hardcore che era andato a mescolarsi con l'ondata emo dei primi anni novanta. La strada fatta da Consider a The Misery Index: Notes From The Plague Years è tanta e li ha portati quasi a cambiare totalmente genere, tanto che in dodici anni di carriera sono diventati capofila del genere, non abbandonando però i messaggi che trascinavano dagli inizi. Contano una discografia iniziata con un paio di demo e di EP e terminata con vari album e raccolte e, come citato, sono passati in questi anni da un suono molto à la Snapcase (coi quali hanno fatto uno split, oltre a Coalesce e Shai Hulud), ad una serie di brani molto melodici spesso molto da sing-along.
Dopo una serie di tour e di album, il 31 luglio 2006 il gruppo ha deciso di chiudere la carriera, con un ultimo tour in Europa e in America.
Contrariamente a molti altri gruppi su etichette come Victory Records o Equal Vision, un gruppo come i Boysetsfire che hanno iniziato con una demo intitolata Premonition, Change, Revolt non hanno mai abbandonato i messaggi d'estrema sinistra che hanno sempre lasciato nei testi, per quanto alla fine non fossero la massima rappresentanza della tradizione hardcore di non suonare in locali enormi, e di essere totalmente indipendenti da legami con major o comunque etichette grosse.
Fonte:Wikipedia