Sul palco da una parte il duo comico più apprezzato d’Italia.
Dal successo di “Zelig” alla prima serata di “Buona la prima!”, passando per “Mai dire gol” ed “Ale & Franz Show”, oltre al doppiaggio di pellicole cult come “Madagascar”. Una comicità coinvolgente, tra lo stralunato ed il surreale, che passa dalla maschera alla clownerie, dal comico al tragico, con un’enorme importanza data all’improvvisazione che la fa da padrona.
Impossibile non sorridere alla mitica scena della panchina, tra battute e fraintendimenti, a mezz’aria fra il serio ed il faceto, avvolti da una comicità leggera che ha la sua peculiarità nell’inversione continua del ruolo di spalla, espediente che fa di Ale & Franz una delle realtà più originali del panorama comico italiano.
Dall’altra parte un personaggio poliedrico: cantautore geniale, scrittore e conduttore televisivo.
Firma alcune tra le canzoni più belle della musica italiana, da “Il mare d’inverno” che affida a Loredana Bertè a “Quello che le donne non dicono” che regala a Fiorella Mannoia. Nel 1987 vince Sanremo con Morandi e Tozzi con “Si può dare di più”, mentre nel 1991 sigla il suo maggior successo con l’album “Peter Pan”, con 400.000 copie vendute e quattro dischi di platino. Dalla hit “Mistero” alle ballate impegnate come “Primavera a Sarajevo”, passa con facilità alla scrittura di racconti e poesie ed infine alla televisione dove lancia il programma “Mistero”.