È morto a 77 anni Frank Beard, batterista degli ZZ Top, la celebre formazione texana di southern rock che aveva fondato nel 1969 insieme al bassista Dusty Hill, scomparso nel 2021, e al chitarrista Billy Gibbons. Beard era l’unico dei tre a non portare la barba, a differenza di Hill e Gibbons, che sfoggiavano lunghe barbe: una particolarità diventata negli anni una fonte inesauribile di battute tra i fan, soprattutto considerando che il suo cognome, in inglese, significa proprio “barba”. Non sono state rese note le cause della morte. Beard si trovava ricoverato in un hospice, una struttura dedicata alle cure palliative.
Il sound degli ZZ Top è costruito su un rock fortemente debitore al blues, contaminato da elementi di boogie, country e funk. “La Grange”, il brano più celebre della band, rappresenta uno degli esempi più conosciuti di questa miscela. Negli anni Ottanta il gruppo cominciò inoltre a inserire i sintetizzatori nelle proprie produzioni, arrivando al suo più grande successo con Eliminator, album pubblicato nel 1983 e contenente, tra gli altri, il celebre brano “Sharp Dressed Man”.
La batteria di Beard era il cuore della sezione ritmica degli ZZ Top e sosteneva anche l’imponente spettacolo dal vivo della band, nel quale Hill e Gibbons erano protagonisti di numerosi eccessi scenici. I due si muovevano spesso all’unisono sul palco e, durante i concerti, facevano ruotare le proprie chitarre su se stesse grazie a uno speciale sistema di aggancio applicato alla cintura. Nel comunicato con cui ha annunciato la morte del batterista, Gibbons ha definito la sua batteria «la chiave per tenere gli ZZ al Top».
Gli ZZ Top non avevano interrotto la propria attività. Lo scorso 5 agosto un loro concerto era stato cancellato improvvisamente e, dopo la morte di Beard, sono state annullate anche le due successive date in programma. Il tour dovrebbe riprendere nel fine settimana, con un musicista chiamato a sostituire temporaneamente il batterista.
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