Stagione 19 per X Factor. Da giovedì 11 settembre, su Sky e in streaming su NOW, prende il via l’edizione 2025 del talent, presentata questa mattina nella palestra del Liceo Artistico Bocconi a Milano: un primo giorno di scuola metaforico, e letterale per il luogo: il talent rappresenta ormai da anni il primo appuntamento del mondo della musica e della tv della stagione al rientro dell’estate. Così nella palestra del liceo sono presenti i media, ma anche 300 studenti che rendono l’evento simile a una delle audition, con urla e applausi che salutano l’entrata e le dichiarazioni della giuria e della conduttrice. X Factor ha regalato al liceo un’aula musicale: la scuola è un posto dove imparare, sbagliare, crescere e fiorire, racconta visibilmente emozionata la preside Giacalone, per sottolineare quanto il luogo sia coerente con il programma.
X Factor come una palestra per i nuovi talenti? “Credo che il talento sia una grande menzogna”, ragiona invece Achille Lauro. “Penso sia strano dirlo qua in mezzo a questi cartelli con scritto ‘Accendi il talento’. Per me la cosa importante è alzarsi la mattina facendo qualcosa che ti piace, con la consapevolezza che gli errori ti servono per raddrizzare il percorso”.
Oggi, alla presentazione, i protagonisti sono anche gli studenti del liceo, a cui vengono dati i consigli. Poi ci sono i giudici, protagonisti indiscusso di X Factor: il racconto che viene fatto è quello di un ritorno dopo un’edizione, quella del 2024, tra le migliori degli ultimi anni. Giuseppe De Bellis di Sky e la capoprogetto Paola Costa sottolineano i buoni risultati (televisivi) del 2024, tanto che viene riconfermata la finale in Piazza del Plebiscito a Napoli, prevista per il 4 dicembre.
La giuria: l’uscita di Agnelli e Gabbani alla ricerca dell’autenticità
Dopo la rivoluzione di giuria e conduzione del 2024, X Factor conferma quasi tutto, con qualche cambiamento nel meccanismo di selezione. Confermata alla conduzione Giorgia, che torna dopo l’esordio dello scorso anno: indubitabile che questo ruolo e il modo in cui sono stati gestiti abbiano avuto un ottimo effetto sulla sua carriera: “L’anno scorso è stato un salto nel vuoto”, ammette. “Quest’anno spero di avere un po’ meno ansia, per accompagnare i concorrenti, che è il mio ruolo”.
Francesco Gabbani è la new entry al posto di Manuel Agnelli: “Ha avuto una grande vincita al superenalotto”, scherza Jake. Poi aggiunge: “Manuel ha fatto sei edizioni, si è ritirato imbattuto dopo avere vinto un’edizione in cui ha portato alla vittoria Mimì in una finale che tutti pensavano venisse vinta da Lauro”.
Gabbani, alla sua prima esperienza in un programma di questo tipo, viene definito da Sky come “Tenace, generoso e autoironico”. “Cerco una cosa semplice, che sta alla base della costruzione della carriera di un artista, ovvero l’autenticità”, dice Gabbani. “Stare nella parte giudicante, dopo aver passato la mia carriera a essere giudicato, è un’esperienza importante anche umana. Sono stato accolto bene dagli altri giudici: ho trovato un gruppo gentile dal punto di vista umano, oltre alle competenze professionali”.
“Lo abbiamo accolto con un po’ di goliardia”, racconta Paola. “Mi sento a mio agio in questo posto perché posso condividere e dare quello che ho maturato nella mia carriera”.
“Nel nostro ruolo di giudici credo sia importante non imporre il tuo percorso a un concorrente”, le fa eco Jake La Furia. “Non siamo dei consiglieri, siamo persone che cercano di dare qualche indicazione ai ragazzi: X Factor è una grande opportunità, ma non l’unica: le carriere si fanno in anni, è sbagliato mettere troppa pressione”, spiega Lauro, prima di raccontare appunto che il talento è sopravvalutato ma l’importante è coltivare le proprie passioni. “Io non ho studiato, ma vi dico: studiate. L’unico modo per essere liberi”, dice Jake ai ragazzi del liceo.Il meccanismo, le date, la produzione
La presenza di Gabbani è la prima novità, la seconda è una variazione nel meccanismo delle selezioni, quelle che si sono svolte prima dell’estate e che vedremo ora: il percorso verso i Live Show si articolerà in tre puntate di Audizioni, due Bootcamp e le Last Call, con i Bootcamp che richiederanno l’unanimità dei quattro giudici e un “X Pass”, una carta speciale che ogni giudice potrà utilizzare per salvare e portare con sé un artista. Le Last Call vedranno il ritorno delle iconiche sedie e gli switch che terranno i posti “in bilico” fino all’ultimo. Tutto questo porterà ai Live al Teatro Repower di Milano il 23 ottobre e, il 4 dicembre, la finale di nuovo in Piazza del Plebiscito a Napoli.
X Factor 2025 andrà in onda ogni giovedì alle 21:15 su Sky Uno e in streaming su NOW (on demand e su Sky Go) e, dal 16 settembre, ogni martedì in chiaro su TV8. Nessuna variazione dietro le quinte: produzione sempre di Fremantle (che detiene i diritti), capoprogetto è Paola Costa, la direzione musicale è di Antonio Filippelli, regia di Luigi Antonini. Gli autori sono Giacomo Carrera, Laura Mariani, Alessandra Tomaselli e Lorenzo Campagnari, con la collaborazione di Giovanni Bagnari, Alessandro Caruso, Anna Ferrajoli, Matteo Lena, Elaine Heri, Martino Maggio e Alessandro Violato. La casa discografica partner è sempre Warner Music.