Tropicana (1983) - Un quadretto in musica dell’Italia da bere, anzi da sorseggiare felici e contenti: un cocktail al sapore di frutta, un beverone da spiaggia, nel totale abbandono canterino e danzereccio. È opera del Gruppo Italiano, una formazione dedita a un sagace, spassoso trastullo, con una cartolina dei Caraibi e abitini frou-frou sempre bene in vista. Rivelazione dell’anno nel referendum di “Vota la voce”, trattasi di un quintetto, comprendente due belle fanciulle, la bionda e la mora, come le vallette del festival di Sanremo, cui parteciperanno nel 1984 con “Anni ruggenti”, anticamera dello scioglimento. In campo musicale, come solista, si segnalerà poi solo qualche timido tentativo di Patrizia Di Malta, la mora.
“Ma che strano sogno di un vulcano e una città / gente che ballava sopra un’isola / suonava Blue Gardenia un’orchestrina jazz / l’acqua ribolliva lentamente ad est. / L’esplosione e poi dolce, dolce / un’abbronzatura atomica / tra la musica dolce, dolce, tutto andava giù…/ Mentre la tivù…diceva / mentre la tivù…cantava / bevila perché è tropicana yeah!”