Tintarella di luna (1959) - Il primo disco di Mina a raggiungere il punto più alto delle classifiche di vendita: smessi da poco i panni di Baby Gate, la ragazza cremonese sente ancora forti e chiari gli influssi del rock’n’roll da cui è partita. Non ancora ventenne, ma già molto sicura di sé e con un gran temperamento, abbraccia anima e corpo una spigliata canzoncina di Franco Migliacci, che ha la mano fatata in quel periodo (reduce, l’anno prima, da “Nel blu dipinto di blu”), e di Bruno De Filippi, armonicista e jazzista milanese. Quasi un’anticipazione delle campagne sui rischi di una prolungata esposizione al sole.
“Abbronzate tutte chiazze / pelli rosse un po’ paonazze / son le ragazze che prendono il sol / ma ce n’è una che prende la luna. / Tintarella di luna, tintarella color latte / tutta notte sopra il tetto / sopra il tetto come i gatti / e se c’è la luna piena / tu diventi candida.