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Una canzone per l'estate: "Tintarella di luna" di Mina

29.08.2025 Scritto da Redazione Rockol

Tintarella di luna (1959) - Il primo disco di Mina a raggiungere il punto più alto delle classifiche di vendita: smessi da poco i panni di Baby Gate, la ragazza cremonese sente ancora forti e chiari gli influssi del rock’n’roll da cui è partita. Non ancora ventenne, ma già molto sicura di sé e con un gran temperamento, abbraccia anima e corpo una spigliata canzoncina di Franco Migliacci, che ha la mano fatata in quel periodo (reduce, l’anno prima, da “Nel blu dipinto di blu”), e di Bruno De Filippi, armonicista e jazzista milanese. Quasi un’anticipazione delle campagne sui rischi di una prolungata esposizione al sole.

“Abbronzate tutte chiazze / pelli rosse un po’ paonazze / son le ragazze che prendono il sol / ma ce n’è una che prende la luna. / Tintarella di luna, tintarella color latte / tutta notte sopra il tetto / sopra il tetto come i gatti / e se c’è la luna piena / tu diventi candida.


 

Questa notizia è tratta, per gentile concessione dell'autore e dell'editore, da "Legata a un granello di sabbia", scritto da Enzo Gentile e pubblicato da Melampo Editore.

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(Articolo originale su Rockol.it)

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