Oltre a essere uno dei musicisti più attivi e stimati, noto soprattutto per il suo lavoro con Rage Against the Machine, Audioslave e Prophets of Rage, Tom Morello è anche un grande appassionato di fumetti. Il chitarrista torna ora a quella passione e a quel mondo con un nuovo progetto intitolato "Leviathan Freedom”. Si tratta di un racconto epico di fantascienza, ispirato alla storia vera dell’icona americana Robert Smalls.
Dopo aver fatto il suo debutto nei fumetti nel 2011 con l’acclamata serie “Orchid”, per il suo nuovo lavoro Tom Morello unisce le forze con lo sceneggiatore e produttore Marc Guggenheim (noto soprattutto per “Star Wars: Jar Jar”, “The Whisper War”, “The Arrowverse”), l’artista Szymon Kudrański (“Spawn”, “Punisher”) e il letterista DC Hopkins. "Leviathan Freedom” è presentata come una miniserie di cinque numeri, pubblicata nella linea di contenuti digitali esclusivi "Comixology Originals" di Amazon. “Leviathan Freedom” debutterà quest’estate.
“Leviathan Freedom”, che debuttera questa estate, è descritta come una reinterpretazione fantascientifica dell’eredità di Robert Smalls, un uomo nato in schiavitù che conquistò la propria libertà prendendo il comando di una nave da guerra confederata e conducendo sé stesso, la sua famiglia e altre persone verso la liberazione. Il primo numero presenterà una copertina firmata da Sedat Oezgen (“The Whisper War”), seguita da quelle realizzate da Szymon Kudrański.
"Fin da quando ho memoria, sono impegnato a riportare alla luce le storie dei rivoluzionari - combattenti, visionari, coloro che la storia tende a seppellire o a edulcorare fino a renderli irriconoscibili", ha dichiarato Morello: "Il loro coraggio, la loro sfida e la loro instancabile ricerca della giustizia, spesso di fronte a probabilità apparentemente impossibili, hanno plasmato il mondo, anche se i loro nomi vengono troppo spesso esclusi dal racconto. Robert Smalls è uno di questi eroi. L’idea di prendere il suo spirito rivoluzionario e lanciarlo nel cosmo mi sembra un’estensione perfetta della sua lotta".
Come si legge nella presentazione ripresa da "Blabbermouth", in “Leviathan Freedom” la galassia è divisa da una guerra civile. E il profondo costo umano del conflitto non si percepisce nelle sale di comando, ma tra i Doldrums, la classe di lavoratori essenziale per la macchina bellica, fino a quando un uomo decide di opporsi. A tal proposito Guggenheim ha aggiunto: "'Leviathan Freedom' vuole ricordarci che la vera libertà raramente viene concessa e molto spesso deve essere conquistata".
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