Il primo San Siro di Tedua è stato una celebrazione di dieci anni di percorso costruita ripercorrendo le tappe che hanno portato l'artista dalle periferie di Genova e Milano, raccontate anche attraverso la scenografia, fino a uno dei palchi più importanti della musica dal vivo italiana. I grandi palazzoni che dominano la scena e delimitano i ledwall, richiamano proprio quei quartieri in cui è cresciuto e da cui è partita la sua storia. Non sono soltanto un elemento estetico, ma il simbolo di un percorso umano e artistico che Tedua ha scelto di mettere al centro della serata.
Da lì prende forma una scaletta che attraversa l'intera sua carriera. Anche la presenza dei numerosi ospiti contribuisce a questa dimensione celebrativa. Sul palco salgono amici, collaboratori e compagni di viaggio che hanno segnato momenti diversi del suo percorso, trasformando il concerto in una sorta di riunione di famiglia artistica. Più che uno spettacolo pensato per stupire con effetti speciali, il primo San Siro di Tedua è stato il racconto di un riscatto. Un punto d'arrivo importante, la consacrazione di un artista che in dieci anni è riuscito a trasformare le storie e le immagini delle periferie da cui proviene in un linguaggio capace di parlare a un pubblico sempre più grande.
E proprio per questo il concerto assume il valore di una certificazione: quella di un iter che, partendo dai margini, è arrivato al centro della musica. “Il futuro è in mano ai deboli che si sono fatti coraggio”, non è solo uno dei suoi mantra, ma anche la grande coreografia che i fan gli hanno tributato all’inizio dello show, durato 2ore e mezza. La formazione della band, che ha accompagnato l’artista: Shune (Luca Ghiazzi), Giotto (Michele Bargigia) al piano, Domitilla Abeasis alla voce e ai cori, Dibla (Luca Di Blasi) alla chitarra, sax e voci, Andrea Polidori alla batteria, il dj Simone Mariano e Vaz Tè (Alessandro Guzzo) alle doppie.Scaletta:
Buste della Spesa
Chuniri
Lo Sai
Intro OC
Legge del più forte
Kill Bill
Uno + Gangsta con Nerissima Serpe
Sangue Misto
Solletico con Rkomi
Felpa Nera
Blueface con Vaz Tè e Disme
Mai
Dopo le 4 con Bresh e Tony Effe
Faxxx con Latrelle
Hoe con Sfera Ebbasta
Intro La Divina Commedia (Skit)
Angelo all’Inferno
Paradiso Artificiale con Kid Yugi
Eva con Kid Yugi
Parole Vuote (Solitudine) con Capo Plaza
Polvere con Capo Plaza
Giovane e Bello con Sayf
FI$ con Sayf
Lo-Fi 4 U
Gravità con Latrelle
Blue
Acqua (Malpensandoti)
Acustico // OC California + Pensa Se Piove
Malamente
Red Light
Soffierà
Capo Horn con Bresh
Step by Step con Bresh
Mare Calmo
Beatrice con Annalisa
Bagagli
Party HH + Trema con Lazza
Lingerie
Wasabi 2.0 + Dimmi che c’è
Vertigini
Outro La Divina Commedia
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