News

Stefano D’Orazio dei Pooh, cinque anni fa l’addio. Dieci canzoni

06.11.2025 Scritto da Franco Zanetti

Cinque anni fa ci lasciava, troppo prematuramente, Stefano D’Orazio, batterista e paroliere dei Pooh. Per ricordarlo ho chiesto a Andrea Pedrinelli, che dei Pooh è indubitabilmente il massimo esperto italiano, di scegliere dieci canzoni i cui testi siano stati scritti da Stefano. Ecco la sua lista.

 

ELEONORA, MIA MADRE (Pooh, Un po’ del nostro tempo migliore, 1975)

(Facchinetti/D’Orazio)

Il testo

Il primo testo che Lucariello lo spinge a scrivere, e poi intitola con il proprio stile “lucarelliano”. Stefano autore si ispira a Valerio, ma già mostra un lirismo più concreto e un’attenzione sensibile al femminile, che esalterà e rispetterà sempre.

 

FARE, SFARE, DIRE, INDOVINARE (Pooh, Poohlover, 1976)

(Facchinetti-Battaglia/D’Orazio)

Il testo

Il D’Orazio caustico che osa nel repertorio dei Pooh appuntite critiche alle mode. Ma questo è anche il primo brano del gruppo in cui si sente la sua voce solista.

 

LA LEGGENDA DI MAUTOA (Pooh, Boomerang, 1978)

(Facchinetti/D’Orazio)

Il testo

Gioiello fra l’epico e il favolistico, nel quale però Stefano nasconde il ritratto di uno dei tanti giovani sognatori del Sessantotto i quali, persi nei massimalismi, alla fine si erano trovati soli e senza alcun sogno realizzato.

 

RUBIAMO UN’ISOLA (Pooh, Viva, 1979)

(Facchinetti/D’Orazio)

Il testo

È già voglia di fuggire dai Pooh e dalla loro routine, in uno dei pezzi che lui più amava, e che meglio parlano della sua anima. (E che i Pooh non hanno saputo o voluto riprendere tornando in scena dopo il 2016, malgrado continui consigli…)

 

NUMERO UNO (Pooh, …Stop, 1980)

(Facchinetti/D’Orazio)

Il testo

Capolavoro di profondità, nel quale ben prima dei talent e del degrado discografico si fotografano pochezze, errori ed orrori del mestiere del far canzoni in Italia.

 

BUONA FORTUNA (Pooh, Buona fortuna, 1981)

(Facchinetti/D’Orazio)

Il testo

Stefano racconta Stefano: un’autobiografia sardonica e indifesa, scritta alla grande sul piano lirico.

 

LETTERA DA BERLINO EST (Pooh, Tropico del Nord, 1983)

(Facchinetti-Canzian/D’Orazio)

Il testo

I sogni e le disillusioni della gente perbene costretta dalla Guerra Fredda dietro la Cortina di Ferro, gente da Stefano incontrata più volte in tour e qui resa materia di gran bella canzone.

 

LA RAGAZZA CON GLI OCCHI DI SOLE (Pooh, Oasi, 1988)

(Battaglia/D’Orazio)

Il testo

Il lato di Stefano che per ritrosia nascondeva dietro battutacce e ironie: romanticismo, tenerezza e melanconia, per un viaggio nella sua adolescenza dentro un amore platonico realmente vissuto su un tram romano. Dopo  Se c’è un posto nel tuo cuore del 1985, questo è anche il brano che fa di Stefano il quarto cantante solista ufficiale dei Pooh, su spinta di Roby, ma anche il quarto frontman dal vivo: qui in assoluto, dato che cantava il brano, acustico, al centro del proscenio senza venire nascosto dai suoi tamburi.

 

50 PRIMAVERE (Pooh, Il cielo è blu sopra le nuvole, 1992)

(Battaglia/D’Orazio)

Il testo

La sua famiglia, i suoi valori. Cantata sempre con commozione estrema sul palco.

 

RINASCERÒ RINASCERAI (Roby Facchinetti, edito a singolo nel marzo 2020)

(Facchinetti/D’Orazio)

Il testo

L’ultima volta che ho sentito Stefano, poche settimane prima della sua morte, ridendo mi disse “Ma lo sai che questo è il brano che ha venduto di più di tutta la mia storia e di quella di Roby?”: un capolavoro toccante, scritto nel buio della pandemia, con i diritti d’autore donati in beneficenza per trovare una cura al Covid, e divenuto il suo addio quando egli stesso, per tragico contrappasso, è stato stroncato dal virus otto mesi dopo averlo scritto.

 

Per Stefano,
amico vero, artista poliedrico, persona sensibile e profonda,
cinque anni dopo
A.P.

 

Leggi anche: le (sue) dieci canzoni preferite da Stefano D’Orazio

 

Andrea Pedrinelli è l'autore dei due libri qui sotto illustrati.

https://images.rockol.it/sFWnj5RIoQ1lte-DcynjrheFAJU=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/pooh-testi.jpg

https://images.rockol.it/XyK4zG4p8uoZhUz2YqSAIzb_d8g=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/pooh-ufficiale.jpg

(Articolo originale su Rockol.it)

condividi