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Splendori e miserie della Rock and Roll Hall of Fame

05.03.2026 Scritto da Paolo Panzeri

La scorsa settimana sono stati annunciati i nomi dei musicisti che quest'anno sono in lizza per entrare nella Rock & Roll Hall of Fame. Questo l'elenco dei candidati Black Crowes, Jeff Buckley, Mariah Carey, Phil Collins, Melissa Etheridge, Lauryn Hill, Billy Idol, INXS, Iron Maiden, Joy Division/New Order, New Edition, Oasis, P!NK, Sade, Shakira, Luther Vandross e Wu-Tang Clan. Questa è solo la prima fase di un processo che porterà il prossimo aprile ad avere la lista di chi verrà incluso nella Hall of Fame, mentre il prossimo autunno si terrà la cerimonia vera e propria di ammissione. Il requisito per poter entrare in nomination richiesto a un singolo artista o a una band è l'aver pubblicato il suo primo album almeno 25 anni prima dell'anno della nomination. Quest'anno, quindi, sono risultati eleggibili gli artisti che hanno pubblicato il loro primo album nel 2001.

Chiamati ad eleggere i meritevoli di entrare nell''Arca della Gloria' è un consesso di voto internazionale composto da oltre 1.200 tra artisti e membri dell'industria musicale oltre al voto dei fan espresso sul sito web della Rock & Roll Hall of Fame (anche se le preferenze dei fan hanno quale unica prerogativa quella di 'orientare' le votazioni degli aventi diritto al voto, giusto lo scorso anno i Phish furono i più votati e Billy Idol il terzo più votato ma ciò non fu abbastanza per farli entrare). Al momento in cui scrivo il più votato tra i 17 candidati in nomination è Phil Collins (228.000 voti), seguito dai New Edition (188.000 voti) e Pink (169.000 voti). A chiudere la classifica, Joy Division/New Order (70.000 voti) e Jeff Buckley (58.000 voti).

Ma cos'è la Rock and Roll Hall of Fame? E' una fondazione basata a Cleveland, in Ohio, che certifica e archivia la storia degli artisti rock più noti e più influenti, ma anche quella di produttori, tecnici del suono, discografici e altri professionisti che hanno esercitato un impatto duraturo sulla storia del rock. E’ stato Ahmet Ertegun, allora a capo della Atlantic Records, a fondare la Foundation Rock’n’Roll Hall of Fame, il 20 aprile del 1983, riunendo un team formato dall'editore del magazine Rolling Stone Jann S. Wenner, dai dirigenti discografici Seymour Stein, Bob Krasnow e Noreen Woods e dagli avvocati Allen Grubman e Suzan Evans.

La Fondazione della Rock and Roll Hall of Fame iniziò a proporre i nomi degli artisti meritevoli di farne parte nel 1986, quando ancora non esisteva una sede permanente. Per scegliere la 'casa' della Fondazione vennero prese in considerazione diverse città, ognuna, per più di un buon motivo, legate molto strettamente alla storia della musica: Philadelphia, Memphis, Detroit, Cincinnati, New York e Cleveland. A spuntarla sulle altre concorrenti fu Cleveland. Il motivo principale per il quale la città dell'Ohio venne preferita alle altre fu prima di tutto economico. L'amministrazione comunale di Cleveland infatti promise di impegnarsi per la costruzione dell'edificio con un finanziamento di 65 milioni di dollari.

La motivazione più prettamente musicale risiede nel fatto che il termine 'rock and roll' venne coniato dal disc jockey Alan Freed, della rete televisiva di Cleveland WJW, inoltre a Cleveland si tenne, il 21 marzo 1952, il Moondog Coronation Ball, accreditato come il primo grande concerto di rock and roll. Così il 5 maggio 1986, la Hall of Fame Foundation scelse Cleveland come sede permanente del Rock and Roll Hall of Fame and Museum. E a partire da quell’anno, ogni dodici mesi una speciale commissione decide quali sono gli artisti meritevoli di essere “inducted” – cioè “ammessi” – a questo club.

I primi artisti ammessi nel prestigioso consesso chiamato Rock and Roll Hall of Fame, la cui prima cerimonia si tenne il 23 gennaio 1986, furono quelli che si possono definire i 'padri nobili' della grande famiglia della musica moderna: Elvis Presley, Chuck Berry, James Brown, Jerry Lee Lewis, Little Richard, Fats Domino, Sam Cooke, Buddy Holly, Ray Charles e gli Everly Brothers. A questi vennero aggiunti Robert Johnson, Jimmie Rodgers e Jimmy Yancey in qualità di 'Early Influences'. Il musicista, produttore e talent scout John Hammond ricevette il Lifetime Achievement Award (il premio alla carriera), mentre il Dj radiofonico Alan Freed e il produttore e imprenditore discografico Sam Phillips vennero inseriti tra i 'Non-Performer'.

Per tornare ai nostri giorni e alle recenti candidature va rilevato che delle 17 candidature ben 10 risultano essere alla prima nomination: Jeff Buckley, Phil Collins, Melissa Etheridge, Lauryn Hill, INXS, New Edition, Pink, Shakira, Luther Vandross e Wu-Tang Clan. Mentre Black Crowes, Mariah Carey, Billy Idol, Iron Maiden, Joy Division/New Order, Oasis e Sade sono già stati in nomination in passato senza raggiungere il buon esito finale. Tra i nominati per la prima volta compare Phil Collins che, dal 2010, è già membro della Rock and Roll Hall of Fame in qualità di componente dei Genesis. La circostanza è alquanto curiosa in quanto la carriera solista del musicista inglese è di quelle di enorme successo. I suoi otto album solisti hanno venduto infatti oltre 150 milioni dischi in tutto il mondo. Oltretutto l'ex Genesis è stato senza dubbio uno degli artisti più influenti degli interi anni Ottanta.

Ogni anno le candidature della Hall of Fame, negli Stati Uniti, vengono seguite dall'inevitabile polemica su cosa possa definirsi rock and roll e cosa no (anche se ormai da anni è un celebrare la musica in generale, a prescindere dai generi musicali) , e sui nomi che – possiamo affermare, incredibilmente – sono stati sino ad oggi ignorati. Il lungo elenco degli ignorati conta, solo per portare qualche esempio eccellente, il cantante dei Led Zeppelin Robert Plant (similmente a Phil Collins incluso come membro della band, ma non come solista) oppure gruppi monumento come Jethro Tull e King Crimson. Ignorati sino ad oggi anche Alice in Chains, Bryan Adams, Crosby, Stills, Nash & Young, Emerson, Lake & Palmer, John Fogerty, David Gilmour, Korn, Lenny Kravitz, Motorhead, Iggy Pop, Smashing Pumpkins, Sting, Supertramp, Roger Waters, Pete Townshend.

La Rock and Roll Hall of Fame, a torto o a ragione, è stata snobbata se non insultata da parecchi artisti di primo piano. Lo scorso anno il frontman degli Oasis Liam Gallagher espresse molto chiaramente il suo sentimento al riguardo dichiarando: "La Rock and Roll Hall of Fame è per i coglioni". Sulla medesima linea di pensiero è anche il cantante degli Iron Maiden Bruce Dickinson che l'ha descritta come "un totale e completo carico di stronzate". Quest'anno Oasis e Iron Maiden sono nuovamente in nomination dovessero essere eletti chissà che non cambino idea...


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