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Sharon, oltre l'Ozzfest: "Lavoro a un musical con musica di Ozzy"

06.11.2026 Scritto da Elena Palmieri

Mentre si prepara al ritorno dell'Ozzfest, previsto per il 2027 dopo quasi un decennio di assenza, Sharon Osbourne sta lavorando anche a un musical costruito attorno alle canzoni di Ozzy Osbourne. A rivelare il nuovo progetto è stata la stessa moglie e storica manager del cantante, scomparso il 22 luglio 2025, che in un’intervista a "Hits Daily Double" ha raccontato alcune delle iniziative in programma per mantenere viva l’eredità artistica del marito.

Nel corso della chiacchierata, a Sharon è stato chiesto perché, dopo tutto ciò che ha realizzato nella sua carriera, voglia organizzare un altro Ozzfest, e il discorso è tornato sull'importanza di preservare il lascito dell'ex frontman dei Black Sabbath. “Voglio farlo per i miei nipoti. Voglio farlo per tutte le persone che amano Ozzy. È la sua eredità e voglio che continui a vivere ancora e ancora. Lui è morto, ma non è stato dimenticato e ha lasciato un patrimonio artistico straordinario”, ha raccontato Sharon: “In questa industria sono rimasti pochissimi personaggi autentici, persone genuine, non costruite per le telecamere. In Ozzy non c'era nulla di artefatto. Non è mai stato uno di quei rockstar che si siedono in prima fila a una sfilata di moda cercando di essere la persona più cool della sala”. Per questo, la moglie di Ozzy è passata a parlare dei tanti progetti legati al nome di Osbourne, tra cui un avatar realizzato con l'intelligenza artificiale, la pubblicazione in formato fisico di “Back to the Beginning”, una casa dell'orrore dedicata al cantante agli Universal Studios e un film prodotto con Sony Pictures, la cui sceneggiatura è arrivata alla quarta versione. Stando a quanto raccontato, sono in preparazione ancora altre novità e da Sharon ha fatto sapere:

L'idea di portare la musica di Ozzy a teatro, non è del tutto nuova. Già nei primi anni Duemila lo stesso cantante aveva lavorato insieme al musicista e produttore Mark Hudson a un musical dedicato alla figura di Grigorij Rasputin, il mistico russo che esercitò una forte influenza sulla corte dello zar Nicola II. Come raccontato nel 2005 dal Guardian, Osbourne aveva composto abbastanza materiale da riempire un doppio album, alternando sonorità rock a influenze della musica popolare russa. Il progetto, pensato per il West End londinese o Broadway, non arrivò però alla realizzazione teatrale.

La musica dei Black Sabbath, inoltre, ha comunque già trovato spazio in una produzione teatrale lontana dai tradizionali concerti rock. Nel 2023 il Birmingham Royal Ballet ha infatti portato in scena “Black Sabbath – The Ballet” (qua il nostro racconto), uno spettacolo di danza classica e contemporanea costruito sulle composizioni della band, con il coinvolgimento diretto di Tony Iommi come consulente musicale.

Intanto, l'Ozzfest tornerà il prossimo anno. Sono tre gli appuntamenti finora annunciati, fissati per il 10 luglio a Milton Keynes, nel Regno Unito, l'11 settembre a San Bernardino, in California, e il 18 settembre a Città del Messico. Il festival, la cui ultima edizione in presenza risale al 2018, tornerà così per la prima volta dopo la morte del suo fondatore. Sharon ha spiegato che il 50% della line-up è già stato definito, aggiungendo di sperare che il cartellone possa rimanere sostanzialmente lo stesso nelle tre date.


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