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Bono non sapeva che Dolly Parton fosse così malata

06.11.2026 Scritto da Redazione Rockol

Il frontman degli U2 Bono non aveva la minima idea che Dolly Parton fosse in punto di morte quando la leggenda della musica country statunitense, scomparsa lo scorso 25 agosto, collaborò con loro a quella che sarebbe stata la sua ultima registrazione in assoluto. Ovvero la canzone “Torn” inclusa nel nuovo album della band irlandese intitolato “Carnaval de Luz” (leggi qui la recensione) in uscita il 13 novembre.

Bono ha raccontato alla BBC che, sebbene il gruppo fosse a conoscenza dei problemi di salute della Parton, non ne immaginava la gravità. "Sapevamo che era malata, ma non avevamo idea che quella sarebbe stata la sua ultima prova vocale. È stato un vero shock. Uno shock per noi, che avevamo lavorato con lei, ma anche per chiunque ami la musica".

Ricordando come reagì alla notizia della sua morte, il 66enne cantante di Dublino spiega: "Ero in automobile con Michael Stipe quando è arrivata la notizia; lui è crollato e ha iniziato a singhiozzare. Non riusciva proprio a crederci. Probabilmente, in tutto il mondo, Dolly Parton è l'unica figura su cui tutti concordano. Che tu sia gay, eterosessuale, conservatore o progressista, ai suoi concerti lei ti accoglieva a braccia aperte, pronta a farti spiccare il volo".

Parlando di come si fosse sviluppata la loro collaborazione, Bono rivela di averle regalato una cornamusa per il suo compleanno; in cambio, lei ha accettato di ascoltare alcuni loro demo e di dare il proprio contributo. "Avevamo dei brani di ispirazione folk, tra cui uno intitolato “Lifelong”. Ricordo che lei disse: 'Sapete, questo è un po' troppo irlandese per i miei gusti'. Poi aggiunse: 'Guardate, ho iniziato a scrivere un pezzo che si chiama “Torn”. Potete portarlo nella direzione che preferite, e chissà, magari il risultato finale mi piacerà'. E così è stato". In seguito, il brano è stato rielaborato insieme a Johnny McDaid degli Snow Patrol, con l'intento di affrontare il tema delle divisioni politiche che stanno lacerando le famiglie.


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