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Rolling Stones: in "Foreign Tongues" una cover di Amy Winehouse

08.05.2026 Scritto da Redazione Rockol

Il ritorno dei Rolling Stones è sempre un evento, ma questa volta c’è un elemento in più a rendere l’attesa ancora più interessante: “Foreign Tongues”, il loro 25esimo album in studio, conterrà anche una rilettura di “You Know I’m No Good” di Amy Winehouse. Un omaggio che intreccia due mondi solo apparentemente distanti, ma uniti da una sensibilità blues e soul profondamente radicata. A parlarne è stato Ronnie Wood, ospite al The Tonight Show Starring Jimmy Fallon, dove ha condiviso entusiasmo e dettagli sul nuovo progetto della band. Il disco, in uscita il 10 luglio, vede ancora una volta protagonisti Mick Jagger, Keith Richards e lo stesso Wood, affiancati da una serie di collaborazioni di alto profilo che includono Paul McCartney, Steve Winwood e Robert Smith.

La scelta di reinterpretare un brano simbolo del repertorio di Amy Winehouse non è casuale. L’artista britannica, scomparsa prematuramente, aveva già incrociato il percorso degli Stones: nel 2007 salì sul palco con la band durante l’Isle of Wight Festival, dando vita a una performance rimasta nella memoria collettiva. Oggi quel legame si rinnova in studio, con una cover che promette di restituire nuova vita a uno dei brani più famosi di “Back to Black”. Durante l’intervista, Wood ha anche raccontato il processo creativo dietro “Back In Your Life”, uno dei nuovi pezzi del disco. Un momento particolarmente intenso, segnato dalla scomparsa di due giganti della musica come Brian Wilson e Sly Stone, che ha influenzato profondamente il suo approccio alla registrazione. “È uscito tutto da solo, come se la chitarra si suonasse da sola”, ha spiegato, sottolineando quanto l’emotività abbia guidato quell’esecuzione, registrata in un’unica take.

A 78 anni, Ronnie Wood continua a muoversi con un’energia sorprendente, pronto a tornare anche dal vivo con una serie di concerti solisti tra Regno Unito ed Europa, i primi dopo 16 anni. Parallelamente, porterà avanti anche la sua attività artistica con una mostra in Germania, confermando un percorso creativo che va ben oltre la musica. In attesa dell’uscita di “Foreign Tongues”, anticipato dai singoli “Rough and Twisted” e “In the Stars”, gli Stones dimostrano ancora una volta di saper guardare al presente senza perdere il contatto con la propria storia. E la cover di Amy Winehouse si inserisce perfettamente in questo equilibrio: un ponte tra generazioni, tra eredità e reinterpretazione, tra memoria e futuro.


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