Il tour statunitense dei Rolling Stones del 1969 è il soggetto di un nuovo libro basato su resoconti inediti di prima mano di coloro che erano presenti. Il suo titolo è "Is Everybody Ready For The Next Band?" è stato scritto da Richard Houghton, è corredato da oltre 50 foto e immagini dei fan, e verrà pubblicato in Gran Bretagna il prossimo 12 dicembre.
Il comunicato dell'editore Spenwood Books riporta: "Nel novembre 1969 i Rolling Stones fecero un tour negli Stati Uniti dopo tre anni. Il membro fondatore Brian Jones aveva lasciato la band, sostituito da Mick Taylor dei Bluesbreakers di John Mayall. Sparirono anche i set da 30 minuti, ricchi di successi, suonati su impianti audio inadeguati, davanti a folle di adolescenti urlanti. Al loro posto, un vero e proprio spettacolo rock di 75 minuti, che attingeva ampiamente dai nuovi album degli Stones, "Beggar's Banquet" e "Let It Bleed", che utilizzava luci e scenografie innovative."
Guidati dai Glimmer Twins – Mick Jagger e Keith Richards – i Rolling Stones suonarono in tutta l'America in un tour di 24 date la cui essenza è catturata nell'album live "Get Yer Ya-Ya's Out" (leggi qui la recensione), ritenuto da molti come il miglior album rock dal vivo di tutti i tempi.
Da una serata di apertura non pubblicizzata, il 7 novembre 1969, a Fort Collins, in Colorado, fino ai tragici eventi di Altamont, in California, il 6 dicembre, "Is Everybody Ready For The Next Band?" (che prende il titolo dall'introduzione serale della band fatta da Chip Monck sul palco) mescola resoconti giornalistici dell'epoca con oltre 100 resoconti inediti di prima mano per presentare la storia di un tour che è passato alla storia come il primo tour rock dell'era moderna, raccontato dalle parole di chi c'era.
Una di queste voci, il DJ radiofonico, scrittore e storico della musica James Pagliasotti scrive: "Se guardo una qualsiasi delle fotografie di quel tour, la cosa che mi colpisce sempre è il cambiamento avvenuto tra i tour del '69 e del '72, di cui gli Stones erano un esempio lampante. C'erano persone con i gomiti sul palco mentre gli Stones si esibivano. Anche se stavano iniziando a suonare davanti a un pubblico molto più numeroso, c'era ancora quell'intimità. Tutto è cambiato davvero nel '72. Andai a cinque concerti del tour del '69. Nel backstage c'era qualcosa come una cassa di birra e delle patatine fritte. Nel 1972, il backstage era un catering, con liquori di marca pregiata e champagne francese. Era una bella differenza. E credo che lo abbiamo visto anche nella musica."
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