Lo scorso 30 settembre Renato Zero ha compiuto 75 anni. Un compleanno che, come nella effervescente natura della persona, ha deciso di festeggiare senza risparmio alcuno. Innanzitutto, si è regalato l'uscita del suo 34esimo album in studio intitolato "L'ora zero" (leggi qui la recensione) e lo ha presentato anche in televisione, ospite, la scorsa settimana, ai programmi 'Ballando con le stelle' (Rai) e 'Io canto family' (Mediaset).
Naturalmente le canzoni di "L'ora zero" non mancheranno di essere presentate anche dal vivo in concerto, ma per le esibizioni live del musicista romano si dovrà attendere ancora qualche mese. Precisamente fino al prossimo gennaio, quando, al Palazzo dello Sport della sua Roma, Renato darà il via all'Ora zero in Tour, che si concluderà alla metà di aprile (salvo prolungamenti con nuove date successivamente annunciate) al Palarescifina di Messina.
L'uscita dell'album, che è composto da diciannove canzoni, è stata anticipata dal singolo "Senza", a cui è stato affidato l'onere e l'onore di fungere da apripista e da biglietto da visita del nuovo lavoro di Renato Zero. Tra le tracce più significative di "L'ora zero" si possono citare proprio "Senza" dove lo smarrimento collettivo e personale diventa voglia di riscatto e incoraggiamento a ritrovare voce e speranza." Poi ancora, "Più musica", in cui c'è tutto il senso di estraneità e disillusione verso un mondo dominato da violenza e mancanza di valori, dove la musica si eleva a forza vitale capace di guarire, creare comunità e restituire speranza. "Riprendiamoci il mondo" che incita a rialzarsi e costruire insieme un futuro migliore, senza malinconia né rassegnazione, sognare diventa un atto di resistenza e di rinascita, mentre la conclusiva "Pace" è un invito a ritrovare umanità, opponendo alla violenza la forza della tenerezza. "Il battito del mondo" intreccia memoria personale e memoria collettiva, raccontando un amore intenso dentro un mondo duro e ferito. Un’ode alla vita come meraviglia inesauribile. "Ti meriti di più" è invece un appello urgente ai giovani: un invito a non cedere alla rassegnazione, a non lasciarsi ingannare da false promesse e a riconoscere il proprio valore, perché il futuro appartiene a loro. Degna di nota è anche "Tempo" che offre una riflessione esistenziale sul valore del tempo come risorsa preziosa e irripetibile: un’esortazione a non sprecare i giorni, a viverli con intensità, equilibrio e consapevolezza.
In una recente intervista concessa al Corriere della Sera, a firma Giovanna Cavalli e Aldo Cazzullo, a proposito dell'album "L’OraZero", il musicista romano ha dichiarato: "Racconto che siamo tutti soldati, nostro malgrado. In una guerra che non è solo quella che riguarda un nemico in particolare, ma anche quella che spesso abbiamo dentro di noi. L’OraZero significa che adesso siamo ancora in grado di acquisire una coscienza e una consapevolezza delle responsabilità che dovremmo prenderci nei confronti di quello che succede nel mondo, oggi che ci troviamo la guerra dentro casa. Ma chi ve l’ha chiesta?".
In concerto Renato Zero presenterà sul palco le nuove canzoni non mancando, chiaramente, di proporre i moltissimi successi eseguiti in oltre cinquant'anni di carriera. Il tour toccherà dieci città, per un totale di ventitre date a cui potrebbero aggiungersene altre. Questo il calendario: Roma (24, 25, 28, 29, 31 gennaio e 1 febbraio), Firenze (11, 12, 14, 15 febbraio), Torino (7 e 8 marzo), Mantova (11 e 13 marzo), Conegliano (18 e 20 marzo), Bologna (24 marzo), Pesaro (28 marzo), Eboli (4 aprile), Bari (8 e 9 aprile) e, infine, Messina (15 e 16 aprile).