Il prossimo mese ricorrerà il cinquantesimo anniversario dell'uscita del primo album dei Ramones (leggi qui la recensione), un disco che ha dato inizio a quello che oggi conosciamo come punk rock. Un nuovo libro, intitolato "All Good Cretins Go To Heaven: The Enduring Spirit Of The Ramones" scritto da Jenn L. Beckwith, lo celebra attraverso le voci e i ricordi dei fan e degli amici che l'hanno vissuta in prima persona, oltre a una ricerca approfondita sui singoli membri, sulla storia del gruppo, sugli aneddoti, con le foto dei fan e molto altro.
La storia ha inizio nel 1974 nel quartiere Bowery di New York, dove quattro improbabili musicisti di Forest Hills, nel Queens, si esibirono in un bar quasi vuoto davanti a un pubblico che, a quanto pare, includeva il proprietario del bar, un ex marine, e il suo cane. Ciò che ne seguì fu una rivoluzione musicale. Con il loro look e i loro cognomi uguali, il loro suono e l'incessante attività dal vivo, la band si costruì una delle fanbase più fedeli della storia della musica.
"All Good Cretins Go To Heaven" è una vera e propria lettera d'amore alla band dalla comunità dei fan. Il libro presenta foto inviate dai fan, aneddoti sui concerti, illustrazioni e ricordi personali, insieme a interviste con familiari e amici che conoscevano la band. Esplora inoltre la storia del gruppo, le biografie di ciascun membro, le radici del rock and roll, la nascita del punk e il significato culturale dell'essere "punk". Il libro uscirà il 23 aprile, in occasione del 50° anniversario dell'album di debutto dei Ramones.
Con tre accordi e testi semplici, i Ramones abbracciarono un approccio essenziale e ad alta energia, primordiale e rivoluzionario al tempo stesso, quando esordirono con "Ramones" nel 1976. Influenzarono alcune delle band rock, punk e metal più note negli anni successivi: Black Flag, Nirvana, Metallica, Circle Jerks, White Zombie, Pearl Jam e Guns N' Roses, solo per citarne alcune.
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