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Quelle 5 mila sterline che cambiarono la storia degli Eurythmics

17.02.2026 Scritto da Mattia Marzi

È difficile immaginare cosa sarebbe stato il pop degli Anni '80 se non fossero esistiti gli Eurythmics, 75 milioni di copie vendute a livello mondiale grazie a hit come - solo per citarne alcune - "Sweet dreams (Are made of this)", "Love is a stranger", "Who's that girl?", "There must be an angel (Playing with my heart)". Eppure la storia del duo composto da Annie Lennox e Dave Stewart stava per finire ancor prima di iniziare, se un direttore di banca non avesse prestato ai due musicisti 5 mila sterline per registrare il secondo album, dopo che il primo non era riuscito a entrare nelle classifiche di vendita. 

A raccontare la storia, a distanza di oltre quarant'anni, è stato lo stesso Dave Stewart in un'intervista al Times: «Avevamo una casa discografica e abbiamo fatto un album, ma non ha venduto e la casa discografica pensava che fossimo pazzi e voleva abbandonarci», ha ricordato il musicista. Il riferimento è a "In the garden", l'album che nel 1981 segnò l'esordio degli Eurythmics, spedito nei negozi dalla Rca britannica: un flop colossale, che sembrava aver messo fine alla carriera del duo. 

Non potendo contare sul supporto dei discografici, ma credendo tantissimo nel progetto, Stewart decise di chiedere un prestito bancario: «Pensai: "Perché non vado a trovare il direttore della banca Barclays, spiegandogli che voglio questa attrezzatura e che possiamo registrare su di essa, e poi registrare anche il disco successivo?"». Annie Lennox gli rispose: «Penserà che siamo pazzi». Ma Stewart era più che deciso: «Andammo a trovare il direttore della banca, era un manager piuttosto giovane. Ci ha ascoltato e ci ha detto: "Ok, vi ​​prestiamo 5.000 sterline". Con quei soldi realizzammo l'album "Sweet dreams (Are made of this)"».

Registrato su un nastro a 8 tracce in un vecchio magazzino a Chalk Farm e nei Church Studios di Crouch End, il disco del 1983 ha venduto oltre un milione di copie e ha raggiunto le prime posizioni nelle classifiche del Regno Unito e degli Stati Uniti dopo la sua uscita nel 1983.  La traccia che dà il titolo all'album è diventata uno dei singoli più popolari del decennio, raggiungendo il secondo posto nel Regno Unito e il primo nella classifica Billboard Hot 100 americana.


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