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Quando Morrissey recensì l'esordio dei Ramones: "Senza talento"

23.04.2026 Scritto da Elena Palmieri

Quando i Ramones irruppero sulla scena con il loro primo eponimo album il 23 aprile 1976 (a cui Rockol dedica oggi uno speciale mixtape), Morrissey era ancora Steven Patrick Morrissey, un ragazzo che di lì a un mese avrebbe compiuto diciassette anni. A proposito della sua giovinezza, il musicista avrebbe dichiarato in seguito: "La musica pop era tutto ciò che avevo". Durante l’adolescenza, Morrissey si appassionò di musica, letteratura e scrittura, diventando un estimatore del glam rock negli anni Sessanta, prima di ricoprire il ruolo di cantante di una band punk di Manchester nel 1977. Da adolescente, il futuro frontman degli Smiths nutriva inoltre il desiderio di diventare uno scrittore professionista prendendo addirittura in considerazione una carriera nel giornalismo musicale, tanto da scrivere spesso lettere alla stampa specializzata. Quando "Ramones" arrivò nei negozi, il giovane Morrissey deve aver messo le mani su una copia in vinile del disco. E deve anche aver provato un certo prurito all'ascolto da non riuscire a contenere l'esigenza di condividere la sua opinione. Steven Morrissey scrisse infatti una lettera al settimanale britannico "Melody Maker", contenente la sua personale e feroce recensione dell'album d'esordio di Joey, Johnny, Dee Dee e Tommy. Lo scritto del quasi 17enne Morrissey venne pubblicato sul numero del 24 luglio 1976 di Melody Maker intitolato "I Ramones fanno schifo".

"I Ramones fanno schifo"

"Poi Morrissey si è scusato con noi"

Lo scorso gennaio, l'NME ha invitato Marky Ramone a sottoporsi al quiz "Does Rock ‘N’ Roll Kill Braincells?!" per scoprire quanto riuscisse a ricordare della sua stessa carriera. Inevitabilmente, è arrivata una domanda sulla recensione di Morrissey al primo album dei Ramones. Seppur al tempo dell'uscita del disco non facesse ancora parte della band punk rock, Marc Bell - più comunemente noto come Marky - ha risposto: "Più avanti si è scusato con noi e ha capito che quello che aveva detto era sbagliato. Immagino gli ci sia voluto un po’ di tempo per mettersi al passo con ciò che stavamo facendo". Ha aggiunto: "Ero un fan dei Ramones quando suonavo con Wayne County and the Backstreet Boys e con Richard Hell. Quando li vedevo dal vivo pensavo: 'Questo è decisamente qualcosa di nuovo'. Non avevo mai sentito niente del genere e sapevo che avrebbero influenzato tantissime band. Per questo ero molto felice di unirmi a loro nel 1978, e di farne parte. Ci è voluto un po’ perché venissimo capiti. Poi sono arrivate quelle che oggi vengono chiamate band punk come Green Day, Rancid e Offspring, che hanno tutte il tocco dei Ramones, hanno preso da noi e hanno anche delle belle canzoni".


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