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Per Scott Ian il catalogo dei Black Sabbath è come la Bibbia

30.08.2025 Scritto da Redazione Rockol

Il chitarrista degli Anthrax Scott Ian, chiamato a parlare a Gibson TV, ha dato la sua interpretazione sulla duratura influenza dei Black Sabbath e della chitarra di Tony Iommi, spingendosi a paragonare il catalogo della band di Birmingham alle sacre scritture.

Il 61enne musicista newyorkese ha dichiarato: "Io non sono una persona religiosa, ma potrei paragonarlo a chi ancora oggi, nel 2025, legge la Bibbia. Beh, io ascolto ancora la Bibbia, la Bibbia dei Sabbath che loro hanno scritto."

Anche Dave Mustaine dei Megadeth ha espresso la sua opinione sul contributo dato da Tony Iommi all'heavy metal. "Penso che ciò che distingueva Tony da tutti gli altri fosse il fatto che io pensassi a riff di chitarra straordinari. So che lo speed e il thrash metal derivano dall'heavy metal. So che tutti gli altri frammenti di metal si potrebbero far risalire ai Black Sabbath."

Tony Iommi ha avuto una profonda influenza sulla musica metal. Questa influenza deriva sia dalle sue tecniche innovative che dalle circostanze. Come è noto Iommi lavorando in fabbrica ebbe un incidente che gli recise la punta delle dita. Ciò lo ha portato ad abbassare l'accordatura della sua chitarra di tre semitoni e ad adottare corde più leggere. Questo stratagemma non solo gli ha permesso di continuare a suonare, ma ha anche creato il caratteristico suono cupo e pesante che è diventato un modello per l'heavy metal. L'impatto di queste innovazioni può essere ascoltato in brani come "Children of the Grave".

(Articolo originale su Rockol.it)

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